Dati Storici dell’Edizione 2004
- Tema / Slogan Ufficiale: Edizione 2004
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
L’edizione del 2004 (svoltasi da venerdì 20 a martedì 24 febbraio) coincise con un anno bisestile ed entrò nelle cronache rionali per essere stata tra le più duramente provate dalle avversità meteorologiche del decennio. Fin dalle settimane precedenti l’inaugurazione, il comitato guidato da Patrizia Lippi dovette fare i conti con previsioni del tempo drammaticamente sfavorevoli.
1. Il Contesto e la Sfida del Maltempo: «Anno bisesto…»
L’edizione del 2004 (svoltasi da venerdì 20 a martedì 24 febbraio) coincise con un anno bisestile ed entrò nelle cronache rionali per essere stata tra le più duramente provate dalle avversità meteorologiche del decennio. Fin dalle settimane precedenti l’inaugurazione, il comitato guidato da Patrizia Lippi dovette fare i conti con previsioni del tempo drammaticamente sfavorevoli.
La pioggia battente sferzò il quartiere Darsena quasi ininterrottamente per l’intero arco delle cinque serate ufficiali, mettendo a durissima prova la tenuta delle strutture all’aperto e rischiando di frenare la partecipazione popolare. Ciononostante, lo spirito di resistenza darsenotto e la prontezza delle soluzioni logistiche adottate dai volontari consentirono di mantenere accesi i fornelli e di accogliere le migliaia di mascherati giunti lungo la banchina di Via Coppino.
2. Ingegneria Rionale: La Tettoia di Nanni Morescalchi e la Messa a Norma delle Cucine
Di fronte alla minaccia costante delle precipitazioni, la dirigenza del rione diede prova di straordinaria reattività grazie all’ingegno di **Giovanni Morescalchi (detto “Nanni”)**, figura storica, memoria della cantieristica e pilastro insostituibile dell’allestimento logistico darsenotto:
1. La Copertura in Lamiera per la Distribuzione: Per consentire al pubblico di ritirare le pietanze della Trabaccolar Cooking al riparo dall’acqua, Nanni Morescalchi ideò e fece montare in corrispondenza dei banconi di vendita un’inedita copertura protettiva in lamiera, ancorata direttamente ai container delle cucine. L’accorgimento strutturale protesse efficacemente sia le volontarie alle casse e al servizio, sia i cittadini in coda per il cibo.
2. Pavimentazione Ignifuga e Antiscivolo: In parallelo, il comitato portò a compimento un ulteriore ciclo di ammodernamento interno delle stazioni di cottura in conformità con le direttive igienico-sanitarie imposte dall’Azienda Sanitaria (USL). Il piano di calpestio delle cucine venne rinnovato stendendo basi in legno incastrate e rivestite di materiale ignifugo e antiscivolo, garantendo la sicurezza dei cuochi e dei volontari anche su pavimenti bagnati.
3. La Cronaca delle Serate e la Bufera del 23 Febbraio
Nonostante la pioggia e le basse temperature, il circuito di Via Coppino visse le sue serate di festa rallegrato dalla musica dal vivo, dai caroselli della Nuova Libecciata diretta dal maestro Antonio Bertozzi e dalla presenza irrinunciabile del Polpo rosa impersonato da Mario Bindi.
Il momento di maggior drammaticità climatica si consumò la sera di Lunedì 23 Febbraio 2004: una violenta bufera di vento e pioggia battente investì la costa versiliese provocando ingenti danni. Sui Viali a Mare la furia delle raffiche abbatté le imponenti torri faro e le strutture illuminanti di Piazza Mazzini, costringendo la Fondazione Carnevale ad annullare e rinviare il corso mascherato del Martedì Grasso. In Darsena, grazie alla stabilità delle strutture zincate e alla nuova tettoia in lamiera, il Baccanale resistette alla bufera senza riportare cedimenti, permettendo la regolare conclusione della festa la sera di Martedì 24 febbraio.
4. Cultura e Satira: Carlo "Bocco" Vannucci e Mario Cardinali al Palapolpo
Parallelamente all’attività gastronomica e di strada, il Carnevaldarsena 2004 confermò l’elevata qualità della programmazione culturale e artistica:
- **La Mostra su Carlo “Bocco” Vannucci: Presso la sala dei Maestri d’Ascia e Calafati al CRO Darsene fu inaugurata l’esposizione d’arte intitolata al celebre maestro della cartapesta Carlo Vannucci (detto “Bocco”)**. Il rione volle promuovere la mostra per dimostrare ancora una volta come i grandi carristi viareggini fossero al contempo apprezzatissimi e valenti pittori.
- Mario Cardinali Ospite al Palapolpo: Durante la cena ufficiale al Palapolpo (la tendostruttura coperta da 200 posti a sedere situata vicino alla darsena Italia), l’ospite d’onore fu Mario Cardinali, storico direttore del celebre giornale satirico livornese «Il Vernacoliere». Cardinali intrattenne il comitato e le autorità con le sue battute sferzanti e le sue riflessioni sulla comicità toscana, suggellando l’affinità tra la satira del mensile e l’anima dissacrante della “Repubblica di Darsena”.
5. Gastronomia e Bilancio dell'Edizione
Nelle stazioni di cottura zincate dirette dai capicuochi Vincenzo Biagi ed Elvo Simonini, la brigata dei volontari lavorò ininterrottamente per rifornire la marea di maschere:
Nonostante il maltempo che ne condizionò l’andamento e provocò un inevitabile calo di presenze nelle serate più piovose, il consuntivo economico dell’edizione 2004 si chiuse senza disavanzi critici, consentendo alla presidente Patrizia Lippi di preservare le risorse necessarie per l’organizzazione del Baccanale 2005.
- Polpo Lesso Marinato: Regina della festa, distribuito caldo con l’immancabile benda nera da pirata.
- Cacciucco alla Viareggina e risotti di mare.
- Frittura Mista di Paranza, servita bollente dai banchi protetti dalla tettoia di lamiera.
Gastronomia & Trabaccolar Cooking: Trabaccolar Cooking al riparo della nuova tettoia (polpo lesso marinato con la benda nera, cacciucco alla viareggina, risotti al nero e frittura di paranza); Cene Vippe al Palapolpo; Caroselli di strada della Nuova Libecciata e sfilate del Polpo rosa.
Archivio storico · Rassegna stampa 2004
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Titoli, trascrizioni integrali e scansioni originali raccolti per l’edizione.
Sfigurò ragazzino al Carnevaldarsena
Lo hanno smascherato dopo sei mesi. Quasi un record. Lui, B. S., diciott’anni appena compiuti e residente nella nostra città, ormai credeva di essersi messo alle spalle il guaio che aveva combinato, quella sera di inizio marzo al Carnevaldarsena.
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VIAREGGIO — Lo hanno smascherato dopo sei mesi. Quasi un record. Lui, B. S., diciott’anni appena compiuti e residente nella nostra città, ormai credeva di essersi messo alle spalle il guaio che aveva combinato, quella sera di inizio marzo al Carnevaldarsena. Quasi non si ricordava più di aver ferito piuttosto gravemente, a forza di calci e pugni al volto, un ragazzino di appena sedici anni.
E prima che qualche occhio indiscreto potesse vederlo, lui – in compagnia di un gruppo di coetanei – era riuscito a filarsela in mezzo alla folla mascherata, lasciando quel povero ragazzino, D. C. A, classe 1987, a terra sanguinante e dolorante. Ma la polizia non ha mai mollato il caso, e proprio in questi giorni il cerchio si è chiuso intorno al responsabile dell’aggressione.
Sei mesi e passa di indagini, controlli, accertamenti da parte degli uomini del commissariato. Che avevano una vaga idea di chi avesse ridotto così quel ragazzino, anche sulla base della descrizione avuta dalla stessa vittima del pestaggio. Così gli agenti, senza dare troppo nell’occhio, hanno seguito diverse piste finchè ogni tessera del puzzle è andata al suo posto.
Così è stato ricostruito come B. S., quella sera di inizio marzo, avesse incontrato l’altro che si trovava a sua volta in compagnia di amici. E dopo una litigata il più piccolo finiva a terra e l’altro, in preda ad una sorta di raptus, lo ha riempito di calci, impietosamente, fino a fatturargli il naso e provocarli lesioni alla mandibola, oltre a numerose ferite al volto.
D. C. A., quella sera, venne subito trasferito al pronto soccorso dell’ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza per ridurre la frattura del naso e ricomporre il forte trauma facciale. Dopo qualche giorno gli agento tornarono a parlare con il ragazzino, che con fatica riuscì a mettere a fuoco almeno alcuni particolari di quel viso.
Adesso B. S., il diciottenne, è stato indagato in stato di libertà per lesioni gravi.
Festa in Darsena anche il giovedì grasso
Un’anteprima del Carnevaldarsena per ravvivare il giovedì grasso viareggino. È la novità più gustosa del «rione dei rioni» che – proprio per coprire il vuoto lasciato anni fa dalla Vecchia Viareggio – potrebbe anticipare di un giorno l’inizio dei propri festeggiamenti, passando così da cinque a sei serate. Il condizionale, però, è più che mai d’obbligo.
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VIAREGGIO — Un’anteprima del Carnevaldarsena per ravvivare il giovedì grasso viareggino. È la novità più gustosa del «rione dei rioni» che – proprio per coprire il vuoto lasciato anni fa dalla Vecchia Viareggio – potrebbe anticipare di un giorno l’inizio dei propri festeggiamenti, passando così da cinque a sei serate.
Il condizionale, però, è più che mai d’obbligo. Non tanto per la mancanza di volontà da parte degli organizzatori. Quanto perché dalla Fondazione Carnevale ci si attende un sostegno economico più consistente del passato. Proprio per coprire i costi fissi (e i rischi) legati ad una serata in più del Baccanale.
Il Carnevaldarsena lancia dunque la sua proposta. «Siamo pronti ad anticipare di un giorno l’inizio della nostra festa rionale – spiega Patrizia Lippi, combattiva presidentessa della Darsena – in modo che chi viene a Viareggio il giovedì grasso non trovi il deserto in quella che è la città capitale italiana del Carnevale.
Ma occorre che ciascuno faccia la sua parte». Tradotto in soldoni, il comitato organizzatore chiede un aumento del contributo previsto dalla Fondazione Carnevale per la più importante delle feste rionali.
«Anticipare al giovedì grasso l’inizio della Darsena – spiega Patrizia Lippi – vuol dire mettere sul piatto quasi 8000 euro in più soltanto di spese fisse. L’energia elettrica o il noleggio delle attrezzature e degli impianti musicali si pagano anche se poi quella sera piove.
E non possiamo certo permetterci un «buco» nei nostri conti. Allora, visto che comunque siamo disposti a coprire un vuoto storico nel calendario del Carnevale, chiediamo alla Fondazione di darci una mano a non fare il passo più lungo della gamba». Ma il possibile anticipo al giovedì grasso della festa non è l’unica novità del Carnevaldarsena 2004.
Dal prossimo anno, infatti, il Baccanale ha intenzione di potenziare ulteriormente la propria zona cucine. Sarà ad esempio ampliato il «Palapolpo», la tensostruttura dove è possibile fermarsi a mangiare al coperto e seduti.
«Contiamo di raddoppiare i posti a sedere, in modo da favorire anche chi, al rione, cerca un pizzico di tranquillità almeno mentre mangia», spiega Patrizia Lippi. Ma è previsto un maggior comfort anche per chi utilizzerà le cucine in maniera più tradizionale.
«Contiamo di poter coprire già dalla prossima edizione tutta la zona di fronte alle cucine e di fronte alle casse. Chi si troverà in fila o vorrà consumare un fritto misto o un risotto davanti alle cucine non rischierà di bagnarsi in caso di un acquazzone improvviso.
E, grazie alle coperture, sarà in qualche modo delimitata la zona dove si mangia da quella dove si sfila o si balla».
Tutta via Savi in maschera: potenziato il rione dei bimbi
Darsena sempre più a misura di bambino grazie al Carnevale di via Paolo Savi. Se il fulcro della festa dei grandi sarà come sempre concentrato fra la via Coppino e la via Menini, i più piccoli potranno contare anche quest’anno sull’appendice del sabato pomeriggio in programma in via Savi.
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VIAREGGIO — Darsena sempre più a misura di bambino grazie al Carnevale di via Paolo Savi. Se il fulcro della festa dei grandi sarà come sempre concentrato fra la via Coppino e la via Menini, i più piccoli potranno contare anche quest’anno sull’appendice del sabato pomeriggio in programma in via Savi.
Da alcuni anni, infatti, i commercianti della strada organizzano un vero e proprio rione dei bambini, con giochi, gare e concorsi a premi. Che quest’anno dovrebbe essere ulteriormente potenziato con novità e sorprese.
Fra le iniziative-corollario del Carnevaldarsena, sarà riproposta la mostra dedicata ad un carrista. L’anno scorso il comitato ha iniziato da Giovanni Maggini. Quest’anno la mostra si farà nuovamente, anche se non è ancora stato deciso il costruttore protagonista.
L’ultima chicca riguarda una serata… bianconera che il comitato carnevale della Darsena vuole dedicare all’Esperia Viareggio. «Tutti i giocatori – spiega Patrizia Lippi – saranno nostri ospiti in occasione della serata del lunedì. Sperando che la squadra sia ancora in vetta alla classifica.
Gran successo della Libecciata nel concerto al teatro Jenco
E’ stato un successo lo spettacolo, presentato da Stefano Pasquinucci, al teatro della scuola «Jenco», organizzato dal Carnevaldarsena a favore de La Libecciata, la banda ufficiale del Carnevale di Viareggio. Un concerto di Natale con le musiche del Carnevale, intervallato da balletti eseguiti dalle majorette del gruppo.
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VIAREGGIO — E’ stato un successo lo spettacolo, presentato da Stefano Pasquinucci, al teatro della scuola «Jenco», organizzato dal Carnevaldarsena a favore de La Libecciata, la banda ufficiale del Carnevale di Viareggio. Un concerto di Natale con le musiche del Carnevale, intervallato da balletti eseguiti dalle majorette del gruppo.
Applauditissima la partecipazione di Lora Santini, Claudio Morganti e Massimo Mazzolini della Compagnia Burlamacco ’81, che hanno anticipato il titolo del prossimo spettacolo in programma a febbraio: «Blecche autte, notte fonda in via della Gronda». Quelli eseguiti da La Libecciata sono stati brani non solo di Carnevale, ma anche i più conosciuti a livello internazionale; sono stati eseguiti dagli orchestrali che hanno dato un saggio della loro bravura.
Lo spettacolo era stato organizzato con lo scopo di raccogliere fondi a favore del gruppo folcloristico, sorto nel 1953, ed un’occasione per ricordare sia all’amministrazione comunale che alla Fondazione, di elargire i fondi straordinari richiesti dal gruppo per rinnovare i costumi e realizzare delle vere e proprie divise, come erano quelle del complesso originale.
Per realizzare questi costumi sarebbero necessari circa ventimila euro. La presidente del rione Carnevaldarsena, Patrizia Lippi, ha voluto premiare con due targhe il componente più anziano (da 46 anni nella banda), Gianni Arcangioli, e quello più giovane, di appena 19 anni, Nicola Benedetti.
Una dimostrazione di come il rione abbia preso a cuore le sorti de La Libecciata, che, ovviamente, sfilerà anche durante la festa in Darsena. Ma Lippi, in modo quasi provocatorio, per evidenziare la bravura del gruppo, ha detto che non sarebbe una brutta idea far esibire La Libecciata in un concerto, l’ultimo dell’anno.
Intanto, l’appuntamento è rimandato ai corsi mascherati sui viali a mare, dall’8 al 29 febbraio. roy lepore
Darsena protagonista un ciclo di incontri
Al via con oggi la serie di incontri «Darsena: gente e luoghi della memoria» organizzati dalla circoscrizione. Alle 17,30 nella sala di via Filzi è previsto l’incontro intitolato «I preti operai».
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VIAREGGIO — Al via con oggi la serie di incontri «Darsena: gente e luoghi della memoria» organizzati dalla circoscrizione. Alle 17,30 nella sala di via Filzi è previsto l’incontro intitolato «I preti operai». La serie di incontri andrà avanti fino a maggio con un programma che comprende la storia «Il Carnevaldarsena», «Il difficile mestiere del palombaro», «La Darsena e la sua storia», e si concluderà il 14 maggio con «La Darsena nell’arte di Inaco».
Pietrasanta, carri ritoccati alla seconda sfilata
PIETRASANTA. Se ne è andata anche la seconda sfilata e domenica Pietrasanta resterà senza il suo carnevale che si trasferirà per le strade di Seravezza per il Carnevale della Versilia Storica, a cui però parteciperanno le contrade pietrasantine con i loro carri e mascherate.
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PIETRASANTA. Se ne è andata anche la seconda sfilata e domenica Pietrasanta resterà senza il suo carnevale che si trasferirà per le strade di Seravezza per il Carnevale della Versilia Storica, a cui però parteciperanno le contrade pietrasantine con i loro carri e mascherate.
Carri e mascherate che in questa seconda uscita si sono ulteriormente perfezionate, aggiungendo ciascuna contrada qualcosa. La sfilata è stata aperta dal primo cittadino Massimo Mallegni, un orientalissimo Aladino con tanto di lampada per i tre desideri, affiancato dalla Carnevalona Anna Baldini e dallo Sprocco.
E poi la bellissima Letizia Quadrelli, la Miss della manifestazione a furor di popolo, anche lei in abiti orientali e colori della città. Impressiona soprattutto l’allegria che si diffonde per le strade anche perché è un carnevale a misura di bambino, dove si può correre senza il rischio di perdersi in una folla sterminata, ma soprattutto perché un carnevale fatto in casa dove ci si conosce tutti e si vive per lo sfottò reciproco, senza polemiche che comunque, si sa accompagnano ogni verdetto.
I carri sono di buon livello e almeno quattro possono ambire al primo posto, così come le mascherate, originali e ben rifinite, alcune davvero spassose. Tutte le contrade hanno dimostrato un grande impegno pur di esserci, perché il Carnevale è soprattutto colori, maschere e gioia.
E che il livello sia salito lo dimostra il fatto che il carro di Brancagliana sia stato oggetto di un invito da parte del Carnevaldarsena per sfilare a Viareggio: un bel riconoscimento dato che arriva dalla capitale della cartapesta. Nella giuria e tra gli organizzatori è evidente la soddisfazione per quanto fatto sino ad oggi e in vista del gran finale del 29 febbraio quando verranno annunciati i premi per questa edizione del Carnevale pietrasantino.
Soddisfazione per quanto hanno fatto le contrade con un notevole sforzo anche economico per rivaleggiare ad alto livello in tutte le manifestazioni. Ma soddisfazione soprattutto per la partecipazione della cittadinanza che c’è stata, anche se il tempo incerto non ha certo incoraggiato.
E mentre si chiude questa seconda domenica di festa per le strade cittadine, impazza già l’attesa per i prossimi appuntamenti, il carnevale a Seravezza domenica prossima e poi giovedì grasso il Carnevale dei Piccoli organizzato dalla Croce Verde alla Villa Ciocchetti e in via Versilia a Tonfano.
E infine la sfilata finale del 29 febbraio che si porterà via anche questo Carnevale 2004 e qualche polemica che servirà a far crescere ancora questa manifestazione che infiamma i cuori e stimola l’allegria. R. V.
Darsena, balconi in festa
Libero spazio alla fantasia, all’estro e all’inventiva in sintonia con lo spirito carnevalaro. La richiesta, rivolta a tutti i residenti di via Paolo Savi, via Virgilio, via Petrarca, via Coppino e di tutte le traverse (da via Pisano a mare) arriva dagli organizzatori del Carnevaldarsena e dal Comitato via Paolo Savi in festa.
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VIAREGGIO — Libero spazio alla fantasia, all’estro e all’inventiva in sintonia con lo spirito carnevalaro. La richiesta, rivolta a tutti i residenti di via Paolo Savi, via Virgilio, via Petrarca, via Coppino e di tutte le traverse (da via Pisano a mare) arriva dagli organizzatori del Carnevaldarsena e dal Comitato via Paolo Savi in festa.
Anzi, più che una richiesta è un invito, ed è quello di addobbare al meglio i balconi delle strade in questione. Festoni, fiocchi, palloncini, girandoli, mascheroni: chi più ne ha più ne metta. Si ripete ancora una volta il concorso dei balconi in festa che vedrà i vincitori premiati l’ultima domenica di Carnevale a seconda del verdetto emesso da una giuria di tutto riguarda formata da carristi e mascheratisti del Carnevale tra i quali Alessandro Avanzini, Arnaldo Galli, Enrico Vannucci, Stefano Cinquini, Giorgio Bomberini, Giampiero Ghiselli, Franco Malfatti.
I giurati inizieranno i loro sopralluoghi già a partire da giovedì per iniziare a selezionare i balconi più interessanti, più vivaci, più originali. Quest’anno sarà assegnato anche un premio speciale: uan sorta di riconosciumento a chi pur non avendo il balcone ogni anno riesce a trasformare una semplice finestra in un’opera d’arte.
Non c’è bisogno di iscrizioni, basta un po’ di tempo e di fantasia.
E da domani è Carnevaldarsena
Cinque giorni di festa. Festa vera, autentica, popolare, genuina. Il Carnevaldarsena scalda i motori e da domani sera catalizzerà «di là dal molo» l’attenzione dei carnevalari. All’insegna della tradizione (la buona cucina di mare, innanzitutto), ma con tante, gustosissime novità. Domani sera.
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VIAREGGIO — Cinque giorni di festa. Festa vera, autentica, popolare, genuina. Il Carnevaldarsena scalda i motori e da domani sera catalizzerà «di là dal molo» l’attenzione dei carnevalari. All’insegna della tradizione (la buona cucina di mare, innanzitutto), ma con tante, gustosissime novità.
Domani sera. Il via al «rione dei rioni» è fissato come da consolidata tradizione per domani sera. E già il primo giorno è prevista la prima curiosità: al «Palapolpo» dietro le cucine va infatti in scena la grande cena dei «panza club», associazione goliardica che riunisce coloro che non fanno certo mistero dei loro… chili di troppo.
Sabato. Il giorno più lungo della Darsena comincia già dal pomeriggio. Alle 15 parte infatti il Carnvalepolpettino, con la sfilata di tutti i bimbi delle scuole viareggine. Mezz’ora più tardi parte anche «via Savi in festa», con giochi per i più piccoli e gara gastronomica (due le sezioni: torte dolci e piatti salati) aperta a uomini e donne.
La sera scoppierà invece la festa rionale vera e propria, arricchita anche dal gemellaggio «trabaccolaro»
Viareggio-San Benedetto (con tanto di sfida calcistica in programma la mattina successiva al campo d’Aviazione). Domenica. Dopo il terzo corso mascherato, la festa prosegue in Darsena con cucine e orchestrine aperte fino a tarda sera. Lunedì. È il giorno dei… viareggini.
Oltre alla cena «vippe» al Palapolpo (ospite anche la redazione del Vernacoliere), sul palco Azimut è in programma un concerto di Adriano Barghetti, che presenterà tutte le sue canzoni ma anche alcuni brani amarcord di Egisto Malfatti e di altri «grandi» del Carnevale.
Martedì. Gran finale con un’altra lunghissima notte che partirà subito dopo il corso in notturna del martedì grasso e che, fra gli altri appuntamenti, prevede anche un concerto dei Simona Quaranta.
Senza Titolo
TUTTO DARSENA LUNEDÌ Torneo di briscola in maschera VIAREGGIO. È una delle novità del Carnevaldarsena 2004. Lunedì pomeriggio il rione organizza la prima edizione del torneo di briscola in maschera, in programma a partire dalle 17,30 al Palapolpo. La partecipazione è gratuita. Unico obbligo per i partecipanti: presentarsi in maschera al tavolo di gioco.
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TUTTO DARSENA LUNEDÌ Torneo di briscola in maschera VIAREGGIO. È una delle novità del Carnevaldarsena 2004. Lunedì pomeriggio il rione organizza la prima edizione del torneo di briscola in maschera, in programma a partire dalle 17,30 al Palapolpo.
La partecipazione è gratuita. Unico obbligo per i partecipanti: presentarsi in maschera al tavolo di gioco. Per informazioni: 347 9051611 (Giacomo) oppure 339 7974197 (Dario). LA MOSTRA Le opere di «Bocco» al Cro Darsene VIAREGGIO. Prosegue al Cro Darsene la mostra dedicata a «Bocco», al secolo Carlo Vannucci, uno dei carristi storici del Carnevale.
Nella sala espositiva ricavata nel locale alcune fra le opere più belle del «mago» viareggino. LA SFIDA San Benedetto contro Viareggio VIAREGGIO. Sfida calcistica all’insegna del gemellaggio, domani mattina, al campo sportivo di via Indipendenza al Campo d’Aviazione.
Alle 10,30 si sfideranno infatti la rappresentativa dei darsenotti e quella dei trabaccolari, in un inedito scontro (amichevole, naturalmente) Viareggio-San Benedetto. NARRATIVA Il Carnevale visto dagli studenti VIAREGGIO. E fra le tante iniziative di contorno del Carnevaldarsena ce n’è anche una letterario.
«Racconta il Carnevale» è infatti il premio di narrativa organizzato dal comitato e aperto a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.
La Libecciata trionfa anche a Nizza
Trionfo transalpino per la rinata Libecciata. La banda-simbolo del Carnevale di Viareggio – rinata grazie all’interessamento del Carnevaldarsena – martedì e mercoledì è infatti stata ospite d’onore del Carnevale di Nizza, sfilando fra gli applausi al più bel carnevale francese.
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VIAREGGIO — Trionfo transalpino per la rinata Libecciata.
La banda-simbolo del Carnevale di Viareggio – rinata grazie all’interessamento del Carnevaldarsena – martedì e mercoledì è infatti stata ospite d’onore del Carnevale di Nizza, sfilando fra gli applausi al più bel carnevale francese. Della delegazione viareggina faceva parte anche il presidente della Fondazione Carnevale, Elio Tofanelli, che sulle note della Coppa di champagne si è lanciato al microfono improvvisandosi anche cantante.
Ubriaco aggredisce gli agenti
Una rissa tra nordafricani ha caratterizzato la prima serata del Carnevaldarsena, che per il resto è scivolata via abbastanza tranquilla. Al commissariato, attorno alle due, è giunta la segnalazione che parlava di una rissa lungo il viale Coppino.
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VIAREGGIO — Una rissa tra nordafricani ha caratterizzato la prima serata del Carnevaldarsena, che per il resto è scivolata via abbastanza tranquilla. Al commissariato, attorno alle due, è giunta la segnalazione che parlava di una rissa lungo il viale Coppino. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato però soltanto un uomo, tra l’altro completamente ubriaco: lo hanno identificato come B.
K. E., di passaporto tunisino, 37 anni. Che alla vista dei poliziotti ha tentato di aggredirli e di sottrarsi al controllo, ma è stato subito ridotto all’impotenza. La denuncia è stata inoltrata alla Procura di Lucca per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e ubriachezza molesta.
C’è voluto anche l’intervento di un’ambulanza del 118 per ridurre l’extracomunitario a più miti consigli.
La pioggia non ferma il carnevale della Darsena
Un rione Darsena molto «romantico» sfida la natura e nonostante le previsioni del tempo non siano confortanti, l’attesissimo baccanale darsenotto va comunque avanti: come cantava Freddy Mercury, «Show must go on». Addobbi.
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VIAREGGIO — Un rione Darsena molto «romantico» sfida la natura e nonostante le previsioni del tempo non siano confortanti, l’attesissimo baccanale darsenotto va comunque avanti: come cantava Freddy Mercury, «Show must go on». Addobbi. Davvero coloratissimi e simpatici gli addobbi di questa trentaquattresima edizione: in via Savi si possono ammirare sui balconi tante stelle filanti argentate e maschere e persino la bandiera del rione, un drappo verde con il mitico polpo e la scritta «Carnevaldarsena» in giallo.
Ma l’aria carnascialesca si respira un po’ in tutto il quartiere. Cucina. Quantità ma soprattutto qualità, con pasta fresca di primissima scelta: la cucina è il punto forte, con quattro primi piatti da leccarsi i baffi (riso al nero di seppia, riso con seppie e biete, penne all’arrabbiata e trofie in salsa di mare) e due secondi per veri intenditori, fritto misto di pesce e polpo marinato, il piatto simbolo del rione.
Musica. In Darsena si sono fatti in tre per far divertire il tanto pubblico che si è riversato per le strade: per una vera e propria abbuffata di canzoni del carnevale ci sono due gruppi collaudati come i «Masnada» e i «Do Re Mi», mentre la componente dei teen-agers è stata letteralmente catturata dalla simpatia dei «Mestoloni Latini» e del dj Andrea Paci, un binomio che non delude.
Coinvolgimento. Viareggini e non hanno risposto alla grande al richiamo della Darsena già dalla prima sera: i punti più affollati sono naturalmente la zona delle cucine ma anche lo stand sul viale dei Tigli all’angolo di via Coppino e quello tra via Savi e via Oberdan.
Molto contagioso anche il carro del rione Croce Verde.
MARIO CAPANNA
Un’habituè sul trattore VIAREGGIO. In tribuna d’onore lui non ama sedersi. In nome del vecchio ribellismo? No perché il carnevale è più bello se visto dal basso.
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Un’habituè sul trattore VIAREGGIO. In tribuna d’onore lui non ama sedersi. In nome del vecchio ribellismo? No perché il carnevale è più bello se visto dal basso. Mario Capanna, ex leader del Movimento Studentesco di Milano, anche quest’anno sarà al carnevale e anche quest’anno guiderà – per un breve tratto – il trattore che traina il carro di Alessandro Avanzini.
Poi Capanna resterà in città per godersi una serata al Carnevaldarsena.
Oggi niente corso. Si recupererà il 7 marzo
Rinviato al 7 marzo. Dopo lunghe riunioni e incontri la Fondazione Carnevale, su pressione del sindaco Marcucci, ha deciso di rimandare – a prescindere dal tempo che farà oggi – il corso del martedì grasso in programma alle 17, il primo dei due in notturna.
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VIAREGGIO — Rinviato al 7 marzo. Dopo lunghe riunioni e incontri la Fondazione Carnevale, su pressione del sindaco Marcucci, ha deciso di rimandare – a prescindere dal tempo che farà oggi – il corso del martedì grasso in programma alle 17, il primo dei due in notturna.
«Al fine di consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza e della scenografia del circuito carnevalesco – è la posizione del presidente della Fondazione Elio Tofanelli – il coprso mascherato sarà recuperato il 7 alle 15». Ci sono volute ore di confrotni, di telefonate, di discussioni per approdare alla decisione finale: quella di rinviare il corso di oggi al 7 marzo, alle 15.
Decisione che comporta tutta una serie di conseguenze. Domenica 29. Intanto la sfilata di domenica prossima non sarà più l’ultima e quindi non sarà più quella dei verdetti. Resterà comunque quella dei fuochi d’artificio e l’unica in notturna, con la passerella dei carri illuminati che è sempre un appuntamento atteso e suggestivo.
Comincerà infatti come tradizione alle 17 e si concluderà con i fuochi, ma resterà la suspence su chi sarà il vincitore dell’edizione 2004. Con il rinvio del corso di oggi saranno posticipate anche tutte le classifiche. I biglietti. Non dovrebbero esserci grossi problemi sul riutilizzo dei biglietti.
In genere il corso del martedì grasso è quello dei viareggini e quindi quello dei biglietti dei cumulativi, che verrano strappati in sequenza: il 29, il tagliando del 24 e il 7 marzo quello del 29 febbraio. Festa in Darsena. I festeggiamenti del martedì grasso traslocano in Darsena.
A partire dal tramonto sarà dato il via ad un’edizione particolare del Carnevaldarsena che ospiterà una sfilata capitanata dal carro-palcoscenico realizzato dai fratelli Cinquini per ospitare tutte le iniziative legate alle televisioni e alla presenza degli ospiti.
Ma via Coppino e via Savi accoglieranno anche la passerella della Libecciata e di un’altra banda ospite che avrebbe comunque dovuto essere presente sul circuito del lungomare. Non arrivano, come si era ipotizzato in un primo momento, le maschere isolate e quello di gruppo, per problemi di correttezza – «Le costruzioni in concorso o sfilano tutte o nessuna» afferma il presidente della Fondazione Elio Tofanelli – nonché per problemi logistici: il trasloco di maschere e carri comporta la necessità di una scorta, la chiusura di strade, l’interruzione del traffico, e rende quindi il passaggio molto complicato.
Cambia indirizzo – non più a Palazzo delle Muse bensì al Palapolpo in Darsena – ma non la data anche il tradizionale appuntamento del martedì grasso con la festa di compleanno di Carnevale. Anche quest’anno è in programma il taglio della torta su cui figureranno, in maniera simbolica, 131 candeline: perché questa è l’età del baccanale viareggino.
L’appuntamento è allora per le 17 al Carnevaldarsena per un martedì grasso un po’ diverso dal solito.
Candeline in trasferta al Palapolpo
Ha compiuto 131 anni il Carnevale di Viareggio e per la prima volta ha spento le candeline in trasferta. Non come tradizione nei locali della Fondazione a Palazzo delle Muse, dunque, ma nel più popolare Palapolpo, la tensostruttura che ospita gli eventi del Carnevaldarsena.
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VIAREGGIO — Ha compiuto 131 anni il Carnevale di Viareggio e per la prima volta ha spento le candeline in trasferta. Non come tradizione nei locali della Fondazione a Palazzo delle Muse, dunque, ma nel più popolare Palapolpo, la tensostruttura che ospita gli eventi del Carnevaldarsena.
A tagliare la tripla crostata di frutta su cui erano riportate le cifre dell’età del Carnevale – «131» appunto – è stato Arnaldo Galli, decano dei maghi di cartapesta. Al suo fianco il presidente della Fondazione Carnevale Elio Tofanelli, il sindaco Marco Marcucci e la presidente del Carnevaldarsena Patrizia Lippi oltre a diversi assessori, carristi, mascheratisti e amici del Carnevale.
A curare la colonna sonora della festa, la musica eseguita dalla banda Gazzara della provincia di Palermo, vestiti con gli abiti tradizionali della loro terra. Rose e garofani bianchi e rossi – offerti dal mercato dei fiori – in omaggio alle signore.
Darsena, si replica il 7 marzo?
Il Carnevaldarsena ha chiuso i battenti con un martedì grasso finalmente degno del «rione dei rioni».
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VIAREGGIO — Il Carnevaldarsena ha chiuso i battenti con un martedì grasso finalmente degno del «rione dei rioni». Ma potrebbe tornare con una serata straordinaria domenica 7 marzo, in concomitanza con il corso mascherato di recupero già fissato dalla Fondazione dopo che per motivi di sicurezza (leggi crollo delle torri metalliche) è stata annullata la sfilata in notturna del martedì grasso.
La proposta – «sponsorizzata» anche dalla Fondazione Carnevale, che vuole arricchire il programma della giornata straordinaria del 7 marzo – è al vaglio del consiglio del comitato Carnevaldarsena.
«Stiamo valutando l’ipotesi – spiega Patrizia Lippi, presidente della Darsena – ma dobbiamo valutare bene se accettare. La stanchezza, dopo cinque serate, è tantissima. Comunque, se questa festa ci sarà, avrà connotati diversi dal rione vero e proprio.
Tanto, di certo, non saranno aperte le cucine. Sarà piuttosto una grande serata di fine Carnevale legata alla festa della donne». Fortunatamente il consiglio non dovrà decidere con… l’acqua alla gola. Dopo un inizio catastrofico (ha piovuto sia il sabato che la domenica), grazie alla bella affluenza del martedì grasso, il bilancio interno del rione è decisamente migliorato.
E dovrebbe chiudere in pareggio.
Carnevale, lunedì il Gran Galà
Una serata di premiazioni e filmati. Il Carnevale di Viareggio si chiude lunedì con il tradizionale Gran Galà finale, in scena al teatro Eden.
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VIAREGGIO — Una serata di premiazioni e filmati. Il Carnevale di Viareggio si chiude lunedì con il tradizionale Gran Galà finale, in scena al teatro Eden. Si comincia alle 21, con le immagini dell’ultima edizione dei corsi, ma anche con alcuni spezzoni da cineteca, molti dei quali tratti dalla prima diretta della Rai dai viali a mare (quest’anno si festeggiava il cinquantenario).
«E, cercando di dare brio e ritmo alla serata, vogliamo chiudere entro la mezzanotte», assicura Loris Marchi, nuova «voce» del Carnevale, cui spetterà il compito di condurre le danze insieme all’ex miss Carnevale Sara Paolini, nei panni di valletta d’eccezione.
I premi ai carristi… Saranno tantissimi.
I più importanti – che verranno consegnati nel finale di serata – sono ovviamente quelli legati alle classifiche di carri e mascherate. Saliranno dunque sul palco Arnaldo Galli, Gilbert Lebigre e Corinne Roger (vincitori in prima categoria con la loro «Ballerina»), Carlo Lombardi (trionfatore fra i carri piccoli), Jacopo Allegrucci (primo classificato fra le mascherate di gruppo) e De Leo (fra le maschere isolate).
Ma ci sarà spazio anche per tutti coloro che hanno conquistato i cosiddetti premi «minori»: ancora Galli e i Lebigre (premio della critica, premio Sadun per la miglior colonna sonora, premio Pardini per la scenografia), Gionata Francesconi (premio Baroni per la fantasia), la coppia Politi-Lucchesi (premio D’Arliano per il colore), Fabrizio Galli e Luciano Tomei (vincitori ex aequo del premio Morescalchi per la modellatura), Alessandro Avanzini (premio Lazzarini per la satira)…e quelli ai personaggi.
Ma il palcoscenico dell’Eden sarà anche la cornice per assegnare i premi ai personaggi che, pur non essendo carristi, ruotano intorno al mondo del Carnevale. Ecco dunque che al cantautore Gianluca Domenici, «papà» di Delafia e di altre canzoni carnevalesche di successo, andrà il premio Casani; allo storico di Viareggio per antonomasia Francesco Bergamini verrà consegnato il premio Egisto Malfatti; infine all’ex carrista Carlo «Bocco»
Vannucci andrà il premio Sargentini. Quest’anno, poi, sarà consegnato anche un premio supplementare dedicato a Beppe Giannini, inventore della rivista ufficiale «Viareggio in maschera», che andrà al giornalista televisivo Marco Hagge (Raitre) per i tanti servizi che ha dedicato al Carnevale.
Rioni protagonisti. Spazio anche ai rioni. La Fondazione ha deciso di dare un riconoscimento anche a chi organizza da anni le feste nei quartieri. Alcuni (Vecchia Viareggio e Centro) andranno ai comitati organizzatori. Altri, invece, saranno «ad personam»: a Sergio Billi andrà il premio per il rione Marco Polo, a Regolo Micheli sarà consegnato quello del rione Migliarina, mentre a Paolo Orlandi andrà quello del rione Torre del Lago.
Il premio del Carnevaldarsena andrà invece alla Libecciata, da tre anni rinata proprio grazie al contributo fondamentale del «rione dei rioni». A tutta tv. E, a intermittenza, le luci dell’Eden si spengeranno per lasciar spazio anche ai molti filmati che le varie televisioni hanno dedicato al Carnevale di Viareggio.
Oltre ad alcuni spezzoni della prima diretta «fuori sede» della Rai del 1954, verranno trasmessi sullo schermo del cinema i servizi di Studio Aperto, Sky News 24, Tg 3 Toscana, Bell’Italia, Disney Club e del Gt Ragazzi. Proprio ad accompagnare quest’ultimo servizio (realizzato dalla versiliese Francesca Capovani) ci saranno anche i rappresentanti della sfilata del Liceo Scientifico, capitanati dal professor Bruno Pratesi.
Ospiti e risate. Oltre ai premiati e ai filmati ci sarà spazio anche per alcuni intermezzi di spettacolo. Fra gli ospiti che hanno assicurato la loro presenza (e che si esibiranno sul palco) la compagnia di Lora Santini.
«Ma ci saranno molte sorprese che non vogliamo ancora svelare», aggiunge Loris Marchi. Ingresso libero. Come da tradizione, la serata sarà anche quest’anno ad ingresso libero. Per entrare non serviranno né biglietti né inviti. Claudio Vecoli
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (2004)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 2004 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 2004: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 20–24 febbraio — Cinque serate segnate dal maltempo. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 188.
- 2004 — Cucine e zone di distribuzione vengono ulteriormente coperte per consentire al pubblico di mangiare al riparo dalla pioggia. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2).
- Carnevale 2004 — “Scusate se ci divertiamo… balla che ti passa” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 2004.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
- 29 ottobre — A Roma viene firmato il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, poi non entrato in vigore. Fonte: Unione europea.
- Festival di Sanremo 2004 — Marco Masini vince con “L’uomo volante”. Fonte: Rai Teche.
- Serie A 2003-04 — Scudetto al Milan. Fonte: ANSA.
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 1 maggio — Dieci Paesi entrano nell’Unione europea, la maggiore espansione della sua storia. Fonte: UE.
- 26 dicembre — Un terremoto nell’Oceano Indiano genera uno tsunami devastante in numerosi Paesi. Fonte: ONU.
- Premio Nobel per la Pace 2004 — Wangari Maathai. Fonte: Nobel Prize.
