Dati Storici dell’Edizione 2005
- Tema / Slogan Ufficiale: Edizione 2005
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
L’edizione del 2005 (svoltasi da venerdì 4 a martedì 8 febbraio, con prologo giovedì 3) fu inaugurata da un’inedita e scintillante iniziativa di costume organizzata dal comitato guidato da Patrizia Lippi.
1. Il Contesto e la Grande Novità: La Nascita di «Miss Carnevaldarsena»
L’edizione del 2005 (svoltasi da venerdì 4 a martedì 8 febbraio, con prologo giovedì 3) fu inaugurata da un’inedita e scintillante iniziativa di costume organizzata dal comitato guidato da Patrizia Lippi.
La sera di Giovedì 3 Febbraio 2005, alla vigilia dell’accensione dei fornelli in Via Coppino, si tenne presso il locale Buffalo (situato sulla Marina di Levante) la serata di gala per l’elezione della primissima «Miss Carnevaldarsena». La manifestazione nacque con l’obiettivo di abbinare il fascino della bellezza giovanile all’allegria spensierata del Baccanale. Ad aggiudicarsi la prima corona e la fascia ufficiale del rione fu la diciottenne lucchese Silvia Minciotti, la quale conquistò di diritto il pass d’accesso per rappresentare la Darsena alla finale nazionale del concorso Miss Carnevali d’Italia a Fano. Il successo di pubblico e la risonanza mediatica della serata spinsero il direttivo a riconfermare il concorso anche per gli anni successivi.
2. La Ripartenza della Canzonetta: «Darsena è follia» al Festival dei Rioni
Il 2005 segnò un momento di fondamentale importanza per la storia della musica carnevalesca cittadina: la Fondazione Carnevale decise infatti di ripristinare e rilanciare la gloriosa gara canora del Festival dei Rioni (la celebre Canzonetta dei Rioni), interrottasi alla fine degli anni ’80 dopo i fasti del decennio precedente.
Il Carnevaldarsena rispose con entusiasmo all’appello, schierando in competizione il brano intitolato «Darsena è follia», composto da Madonna, Bartali e dal tesoriere-mascotte Mario Bindi (“il Polpo”) e interpretato sul palco dalla potente voce del giovane darsenotto Lorenzo Biagini. Per sottolineare l’importanza dell’evento e diffondere la propria colonna sonora tra i rionali, il comitato diede alle stampe e distribuì un CD musicale ufficiale contenente il brano «Darsena è follia» e le canzoni storiche del Baccanale. La vittoria finale del Festival andò al Rione Marco Polo con «Sentirai che Salsa!» di Gianluca Cucchiar cantata da Egisto Olivi, ma la partecipazione darsenotta riaccese la passione per la composizione vernacolare al di là del molo.
3. Il Collezionismo Birrario al Palapolpo e le Iniziative Motociclistiche
All’interno della tendostruttura coperta del Palapolpo (l’area da 200 posti a sedere allestita nei pressi del ponte tra Darsena Toscana e Darsena Italia), la presidenza Lippi promosse un’innovativa fiera tematica: il 1° Raduno dei Collezionisti di Birra.
La mostra-mercato richiamò a Viareggio appassionati di “collezionismo birrario” da tutta Italia, mettendo in mostra ed esposizione centinaia di pezzi rari, lattine d’epoca, bicchieri artistici, sottobicchieri stravaganti, etichette storiche e gadget legati al mondo della bionda bevanda di malto.
Sul fronte dinamico e sportivo, il fine settimana di Sabato 5 e Domenica 6 Febbraio 2005 vide lo svolgimento del raduno motoristico curato in ininterrotta collaborazione con l’Associazione Motociclistica «La Perla del Tirreno». Oltre al tradizionale afflusso dei centauri mascherati nel quartiere, venne allestita in Piazza Mazzini una spettacolare Moto Gimkana a ostacoli che entusiasmò il pubblico di tutte le età.
4. La Cronaca delle Cinque Serate e la Trabaccolar Cooking
Favoreggiato da condizioni meteorologiche favorevoli, il Baccanale del 2005 (4-8 febbraio) registrò un’affluenza oceanica di maschere spontanee, turisti e famiglie lungo l’asse di Via Coppino e Banchina Maestri d’Ascia e Calafati.
L’animazione di strada fu garantita dai travolgenti caroselli della Nuova Libecciata guidata dal maestro Antonio Bertozzi, i cui musicisti in divisa marinaresca scortarono per cinque notti consecutive il Polpo rosa impersonato da Mario Bindi.
Nelle stazioni di cottura zincate della Trabaccolar Cooking, i capicuochi Vincenzo Biagi ed Elvo Simonini e la brigata dei volontari lavorarono a ritmo battente:
- Polpo Lesso Marinato: Servito bollente con aglio, prezzemolo e l’inconfondibile benda nera allegorica da pirata.
- Cacciucco alla Viareggina e Risotto al Nero di Seppia, preparati nei grandi calderoni zincati.
- Frittura Mista di Paranza, distribuita nei coni di carta dai banchi serviti dai registratori di cassa automatici.
5. Significato Storico e Consuntivo Economico
L’edizione del 2005 dimostrò la maturità gestionale e l’eclettismo della presidenza di Patrizia Lippi, capace di affiancare alla tradizione culinaria e popolare del Baccanale nuove attrattive giovanili, culturali e di costume (dalle Miss al collezionismo birrario e al rilancio della Canzonetta).
A festeggiamenti conclusi, il consuntivo finanziario redatto dal direttivo registrò un solido utile d’esercizio, permettendo al rione di accantonare le risorse per le edizioni successive e confermando la piena salute economica e sociale della “Repubblica di Darsena”.
Gastronomia & Trabaccolar Cooking: Trabaccolar Cooking in Via Coppino (polpo lesso marinato con benda nera, cacciucco alla viareggina, risotto al nero di seppia e frittura di paranza); Cene Vippe al Palapolpo; Pubblicazione del CD musicale del Baccanale 2005; Caroselli della Nuova Libecciata e cortei del Polpo rosa.
Archivio storico · Rassegna stampa 2005
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Titoli, trascrizioni integrali e scansioni originali raccolti per l’edizione.
Festa del pesce, nel weekend ultime serate
Si avviano alla conclusione le feste del Pesce azzurro organizzate in Darsena dall’associazione «Amici del mare». L’ultimo appuntamento è per il 3 e 4 settembre in piazza Motto e Palmerini. Gli organizzatori si sono detti soddisfatti per il risultato ottenuto dalle manifestazioni.
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VIAREGGIO — Si avviano alla conclusione le feste del Pesce azzurro organizzate in Darsena dall’associazione «Amici del mare». L’ultimo appuntamento è per il 3 e 4 settembre in piazza Motto e Palmerini. Gli organizzatori si sono detti soddisfatti per il risultato ottenuto dalle manifestazioni.
«Molte persone sono intervenute- spiegano quelli dell’associazione – tra loro sia residenti, sia turisti». Gli amici del mare dicono di voler riproporre lo stesso evento per il prossimo anno. Sembra che sarà richiesto anche il permesso per un’orchestrina.
«E’stato un esperimento interessante – spiegano – che ha permesso di far conoscere un angolo di città e sottrarlo al degrado». Ai residenti che hanno protestato gli organizzatori dicono: «Anche durante il Carnevaldarsena si crea qualche disagio ma nessuno si sogna di abolirlo».
Qualche nota critica è stata rivolta ai politici che hanno attaccato le feste. «Ci ha sorpreso – spiegano gli organizzatori – la povertà degli argomenti usati per strumentalizzare le proteste di alcuni residenti della zona per l’odore di pesce».
Giorgio Michetti firma il manifesto 2005
Lo si potrebbe definire un premio alla carriera. Una grande carriera. Ma anche una sorta di risarcimento. Perché a Giorgio Michetti, il pittore viareggino scelto dalla Fondazione per firmare il manifesto ufficiale del Carnevale 2005, quest’incarico era già stato promesso nel 2000.
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VIAREGGIO — Lo si potrebbe definire un premio alla carriera. Una grande carriera. Ma anche una sorta di risarcimento. Perché a Giorgio Michetti, il pittore viareggino scelto dalla Fondazione per firmare il manifesto ufficiale del Carnevale 2005, quest’incarico era già stato promesso nel 2000.
Quando presentò ben trenta bozzetti, ma poi all’ultimo minuto gli fu preferito quello di Jean-Michel Folon. Così oggi, dopo 4 anni, Michetti, alle soglie dei 92 anni (li compirà il 7 dicembre), si prende la sua meritata rivincita. Allora, Michetti. Finalmente arriverà anche il suo manifesto.
«Beh, ci tenevo. Non lo nascondo. Ho vissuto il Carnevale dapprima come costruttore, negli anni in cui davo una mano a Tono D’Arliano. Poi come bozzettista, quando insieme a Uberto Bonetti disegnavo i progetti per i carri. Per chiudere il ciclo mi mancava il manifesto.
E temevo che questa soddisfazione non arrivasse più. O, chissà, che arrivasse fuori tempo massimo…» Una bella soddisfazione, per un artista viareggino. «Sì. Poter mettere la propria firma sul manifesto ufficiale del Carnevale è senza dubbio un piccolo, grande onore.
Ho quadri esposti nei musei di mezzo mondo. Ho lavorato a Milano per oltre trent’anni. Ma il legame con la mia città resta strettissimo». Come sarà il manifesto del 2005?
«Sto lavorando su un’idea che ho già esposto al presidente della Fondazione, Elio Tofanelli. Giocherò con la figura di una maschera che fa una capriola e che, con le gambe, compone la «V» di Viareggio. Il tutto su una specie di nuvola d’azzurro e con le stelle filanti color iride a rappresentare il desiderio di pace che deve essere accomunato a all’idea del Carnevale.
Naturalmente spero che piaccia. Ma credo che colpisca l’attenzione di chi lo vede. Del resto un manifesto deve avere innanzitutto questo effetto». Non sempre è stato così.
«Ci sono stati manifesti che non rispondevano a questa regola fondamentale della pubblicità. Anche di artisti molto celebri. Ma non voglio certo far polemica con chi mi ha preceduto». A proposito di grandi firme. Il manifesto del 2000 di Folon, in un primo momento, doveva realizzarlo lei.
«È una storia lunga. E purtroppo con aspetti poco edificanti. Mi fu detto che avrei fatto io il manifesto del 2000. Feci un paio di versioni. Poi me ne furono chieste delle altre. Alla fine ne feci trenta. Ma, pochi giorni prima di ufficializzare l’incarico, venne fuori che il manifesto lo avrebbe fatto Folon.
Diciamola tutta: nei miei confronti fu una mascalzonata. Tant’è che, polemicamente, feci anche una mostra in cui esposi tutti i bozzetti. Accompagnati da uno scritto non proprio tenero che intitolai «Storia di un manifesto». Ma ormai è acqua passata…» Di manifesti, prima di questo, ne ha fatti molti?
«La mia vera passione è indubbiamente la pittura. Ma spesso mi sono divertito anche a realizzare dei manifesti per appuntamenti anche molto importanti. Nei trent’anni in cui ho lavorato a Milano, dal 1961 al 1991, ho firmato ad esempio alcune locandine per il Festivalbar, ma anche per appuntamenti sportivi che si tenevano nel circuito di Monza e manifestazioni organizzate dal comune di Milano.
A Viareggio, invece, ho realizzato le cartoline per il Carnevaldarsena. Però ho sempre considerato la cartellonistica come un divertissement, una sorta di passatempo». La sua vita è sempre stata divisa fra Milano e Viareggio.
«All’ombra della Madonnina ho vissuto per ben trent’anni. Una lunga stagione della mia vita che mi ha dato enormi soddisfazioni professionali. Ma Viareggio resta Viareggio. Qui, tra cartapesta e pennelli, ho trascorso la mia infanzia e la mia gioventù. Qui ho i miei più grandi amici.
Qui sono le mie radici. Tanto che ho deciso di tornarci a vivere. E adesso dipingo nel mio studio in via San Francesco, a due passi dal Comune, dove ho ricavato anche la mia abitazione». A dicembre compirà 92 anni… «No, no. Non parliamo della mia età.
E non ditemi che li porto bene. Cambiamo argomento». Parliamo di Carnevale, allora. Come lo vede, lei che è stato anche un costruttore? «Purtroppo non ho una bella impressione. Salvo qualcuno che ci mette un grande impegno – e i risultati si vedono – vedo troppi carristi che guardano più al ritorno economico che alla qualità di quello che fanno.
E la colpa è anche della formula. Si dà troppo a tutti e troppo poco a chi vince. E invece bisognerebbe premiare, anche economicamente, solo chi merita». E chi merita, secondo lei?
«Beh, credo che uno dei più grandi resti sempre e comunque Arnaldo Galli, anche se oramai ha raggiunto l’età della pensione. Mi ha sempre detto che non appena avesse centrato il ventesimo successo si sarebbe ritirato. Che aspetta? (sorride, ndr). Fra i giovani ammiro Gionata Francesconi.
Ha delle idee. Ha coraggio. Ma ci sono anche altri che si stanno dando da fare». Che carro progetterebbe, ora che siamo nel Duemila? «Mi è piaciuta molto la Ballerina dello scorso anno. Un carro bellissimo, rivoluzionario. E che spero che segni una sorta di confine fra il passato e il futuro.
Se dovessi progettare un carro, ne farei uno dove possono salire anche gli spettatori. Credo che si debba andare sempre più verso una partecipazione diretta del pubblico».
Il Capodanno cinese al Carnevaldarsena
Sarà un Carnevaldarsena versione… mondiale quello in programma dal 4 all’8 febbraio 2005 lungo la via Coppino. All’ombra del porto si daranno infatti appuntamento rappresentanti dei popoli di quasi tutto il globo.
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VIAREGGIO — Sarà un Carnevaldarsena versione… mondiale quello in programma dal 4 all’8 febbraio 2005 lungo la via Coppino. All’ombra del porto si daranno infatti appuntamento rappresentanti dei popoli di quasi tutto il globo. Da un gruppo mariachi proveniente dal Messico fino ad una rappresentanza in arrivo direttamente dalla Cina, il prossimo anno il «secondo carnevale d’Italia» (come è stato ribattezzato il Baccanale) avrà davvero un respiro internazionale.
Il gemellaggio con il Sudamerica è ormai cosa fatta. Un doppio gemellaggio, in realtà: da una parte arriverà in Darsena un corpo di ballo messicano di una cinquantina di persone che riproporrà a Viareggio le atmosfere e le tradizioni dei mariachi; dall’altra un secondo, folto gruppo proveniente dalla Bolivia sancirà il primo atto di un gemellaggio con il Carnevale di Baranquilla, uno dei baccanali più celebri dell’America latina.
Ma la vera sorpresa – ancora da confermare – sarebbe in realtà la presenza dei rappresentanti di un Carnevale della zona di Pechino che festeggerebbero a Viareggio il Capodanno cinese. E darebbero un tocco esotico (e originale) al Carnevaldarsena.
«Stiamo cercando di stringere gli ultimi accordi – spiega Patrizia Lippi, presidente del rione Darsena – ma se non vi saranno problemi di calendario, il gruppo cinese dovrebbe essere da noi in uno dei cinque giorni in cui è in programma la nostra festa».
Intanto si sta lavorando anche alle manifestazioni collaterali legate al Carnevaldarsena. Confermata la presenza dei mini carri del Carnevale in miniatura, autentica novità dello scorso anno. Grazie ad alcuni appassionati carnevalari capeggiati da Mariano Santini e Eugenio Pardini, sfileranno anche quest’anno (con molte novità) le costruzioni «mignon» di alcuni carri degli ultimi anni.
Volontari al lavoro anche per il Carnevale di via Savi (in programma sabato 5 febbraio) dedicato ai più piccoli e che ogni anno sta riscuotendo un successo sempre maggiore. Cla. Ve.
Sabato il concerto di Natale della Libecciata
Torna il concerto di Natale della Libecciata, appuntamento ormai classico delle feste di fine anno. L’esibizione è in programma sabato 18 al teatro Jenco in Darsena e sul palco salirà la rinata banda del Carnevale insieme agli allievi della scuola di musica bandistica e alle allieve della scuola di majorettes promosse entrambe dal Carnevaldarsena.
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VIAREGGIO — Torna il concerto di Natale della Libecciata, appuntamento ormai classico delle feste di fine anno. L’esibizione è in programma sabato 18 al teatro Jenco in Darsena e sul palco salirà la rinata banda del Carnevale insieme agli allievi della scuola di musica bandistica e alle allieve della scuola di majorettes promosse entrambe dal Carnevaldarsena.
Come già nell’edizione dello scorso anno, la Libecciata non proporrà soltanto musiche di Carnevale (anche se nel repertorio proposto si attingerà molto anche agli spartiti di Burlamacco). A dimostrazione dell’elevata qualità dei componenti della banda, i pezzi proposti spazieranno su brani di maggior spessore.
La serata, condotta con la consueta simpatia e professionalità da Stefano Pasquinucci, sarà allietata anche dalla presenza di alcuni attori della compagnia Burlamacco ’81 che presenteranno qualche «assaggio» del nuovo spettacolo che andrà in scena al Politeama a febbraio.
La serata, ad ingresso libero, servirà a raccogliere fondi per l’acquisto delle nuove divise della banda. «È il prossimo obiettivo che ci siamo prefissati – spiega il presidente del rione Darsena, Patrizia Lippi – e che speriamo di raggiungere, oltre che con il ricavato del concerto, con la cinque giorni del rione».
Stasera il concerto di Natale con la banda della Libecciata
Appuntamento a metà strada fra il Natale e il Carnevale, questa sera, al teatro Jenco in Darsena. Con inizio alle ore 21 va infatti in scena la seconda edizione del Concerto di Natale, esibizione-spettacolo della Libecciata.
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VIAREGGIO — Appuntamento a metà strada fra il Natale e il Carnevale, questa sera, al teatro Jenco in Darsena. Con inizio alle ore 21 va infatti in scena la seconda edizione del Concerto di Natale, esibizione-spettacolo della Libecciata. La banda del Carnevale di Viareggio – ricostituitasi alcuni anni fa grazie al Carnevaldarsena – si esibirà con un repertorio misto che in parte attingerà alle musiche tradizionali del Carnevale e in parte si rifarà invece a brani d’orchestra.
La serata, condotta da Stefano Pasquinucci, sarà ad ingresso libero. Ma nel corso dello spettacolo verranno raccolti dei fondi che serviranno per poter rifare le divise della Libecciata.
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (2005)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 2005 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 2005: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 4–8 febbraio — Cinque serate. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 188.
- 3 febbraio — Debutta Miss Carnevaldarsena; la Fondazione recupera anche la gara canora fra i rioni. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2).
- Carnevale 2005 — “Il Cavaliere Inesistente” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 2005.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
- 2 aprile — Muore Giovanni Paolo II; Roma diventa il centro di un enorme afflusso di fedeli per funerali e conclave. Fonte: Vaticano.
- Festival di Sanremo 2005 — Francesco Renga vince con “Angelo”. Fonte: Rai Teche.
- Serie A 2004-05 — Il titolo viene successivamente indicato come non assegnato. Fonte: ANSA — albo d’oro Serie A. turn25search7
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 7 luglio — Quattro attentatori suicidi colpiscono il trasporto pubblico di Londra. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- 29 agosto — L’uragano Katrina devasta New Orleans e ampie zone della costa del Golfo degli Stati Uniti. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- Premio Nobel per la Pace 2005 — AIEA e Mohamed ElBaradei. Fonte: Nobel Prize.
