Dati Storici dell’Edizione 2001
- Tema / Slogan Ufficiale: Renzo Pellegrini “I 120 anni del Carnevale”, Pezzini editore, Viareggio, 1994
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
L’inizio del 2001 fu segnato da un’aspra polemica che minacciò di bloccare le manifestazioni rionali di tutta Viareggio: la vertenza sul cosiddetto “caro-rifiuti” e sui costi di spazzamento.
1. Il Contesto Storico e la Mediazione sul "Caro-Rifiuti"
L’inizio del 2001 fu segnato da un’aspra polemica che minacciò di bloccare le manifestazioni rionali di tutta Viareggio: la vertenza sul cosiddetto “caro-rifiuti” e sui costi di spazzamento.
L’azienda municipalizzata incaricata dell’igiene urbana, guidata da Sergio Zappelli, notificò a tutti i comitati di quartiere la richiesta di un contributo straordinario pari a due milioni di lire per ciascuna serata di festa, giustificando il balzello con la necessità di smaltire le circa 223 tonnellate di spazzatura accumulate durante i festeggiamenti. La richiesta scatenò la ferma protesta dei dirigenti dei rioni, che denunciarono l’insostenibilità economica di tali costi per associazioni di volontariato senza scopo di lucro.
Di fronte al rischio concreto dell’annullamento dei Baccanali, la giunta comunale del sindaco Marco Marcucci intervenne con decisione. L’assessore all’ambiente Mauro Rossi promosse un tavolo di mediazione istituzionale, stabilendo che il Comune si sarebbe fatto carico integralmente dei costi dello spazzamento e della pulizia post-rione, mentre la Fondazione Carnevale avrebbe coperto le spese dei corsi mascherati rinegoziando i contratti al ribasso. Scongiurato il pericolo burocratico, la “Repubblica di Darsena” poté confermare regolarmente il proprio programma.
2. La Rivoluzione Burocratica e Logistica: Casse Automatizzate e Nuove Friggitrici
L’edizione del 2001 si distinse per una fondamentale ammodernamento delle strutture operative del rione, promosso dalla presidente Patrizia Lippi.
L'Addio allo Storico Carnet e l'Arrivo dello Scontrino
Dopo trent’anni di attività, il Carnevaldarsena pensionò definitivamente lo storico “carnet” cartaceo. Su proposta della Lippi — che prese contatto con la ditta fornitrice già attiva alla Festa della Birra di Marina di Carrara — vennero acquistati e installati i registratori di cassa automatizzati con emissione di scontrino. L’innovazione anticipò di un anno le prescrizioni di legge che avrebbero poi imposto l’obbligo fiscale alle manifestazioni popolari.
Per ottimizzare la gestione, le casse vennero centralizzate all’interno di un unico box unificato, riducendo drasticamente i tempi di attesa del pubblico e agevolando il riscontro contabile serale. Entrò contestualmente nel Consiglio direttivo Franca Sacchetti, nominata responsabile ufficiale del settore casse.
Il Potenziamento della Trabaccolar Cooking e l'Ecologia
Sul fronte culinario, il rione investì nell’acquisto di nuove friggitrici industriali a vasca per potenziare la resa della frittura di paranza e far fronte alle migliaia di ordinazioni serali.
Coerentemente con la sensibilità ambientale della marineria, il Carnevaldarsena 2001 fu inoltre uno dei primi rioni ad allestire un sistema strutturato di raccolta differenziata delle stoviglie monouso. Al termine delle cinque serate, decine di migliaia di vaschette, forchette, bicchieri e tovaglioli di plastica e carta vennero selezionati e avviati al riciclo.
3. Iniziative di Quartiere: "Via Paolo Savi in Festa", Carnevalpolpettino e la Gara Culinaria
Nel 2001 il circuito del Baccanale conobbe un importante ampliamento logistico: le festività si estesero capillarmente lungo Via Paolo Savi, inaugurando la formula «Via Paolo Savi in festa».
Il Carnevalpolpettino
Il pomeriggio di sabato 24 febbraio 2001 venne dedicato per la prima volta in forma strutturata ai bambini con l’istituzione del Carnevalpolpettino. A partire dalle ore 15, le strade del quartiere si riempirono di mascherine impegnate in giochi popolari della tradizione: il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, il tiro in porta e la pesca del pesciolino, con merende e dolci distribuiti ai piccoli partecipanti.
La Gara Culinaria Rionale
Per coinvolgere direttamente gli abitanti e gli esercenti della strada, venne promossa la 1ª Gara Culinaria del Carnevaldarsena. Le cuoche del quartiere si sfidarono nella preparazione di piatti tipici della tradizione marinara e viareggina, valutati per bontà e per coreografia espositiva da una giuria d’eccezione composta dai sottufficiali della Guardia Costiera. L’iniziativa vide la collaborazione attiva degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Viareggio, che assistettero i volontari nello sporzionamento e nel servizio degli assaggi al pubblico.
4. La Rinascita del Giornalino A Colori e il Collegamento Satellite con Rio
Un altro momento qualificante dell’annata 2001 fu il solenne ritorno del Giornalino Ufficiale del Carnevaldarsena, le cui pubblicazioni erano rimaste sospese dal 1991.
La redazione del numero unico fu affidata ai giovani consiglieri Nicola Balloni e Chiara Sacchetti, che diedero alle stampe un’edizione rinnovata nella grafica e per la prima volta stampata interamente a colori. La testata mantenne fedelmente il logo storico del polpo mascherato disegnato nel 1973 da Loriano Geri.
Il giornalino uscì in due edizioni:
1. Numero di Apertura: Contenente l’editoriale della presidente Patrizia Lippi sulle difficoltà burocratiche (normative USL, demanio, antincendio e viabilità) e la presentazione degli eventi.
2. Numero a Consuntivo: Stampato a festa finita, contenente i resoconti delle serate e una toccante lettera inviata dal Canada dall’ex presidente Gian Paolo Puccetti, celebrato nell’articolo principale come “un eroe romantico” della storia darsenotta.
Il Gemellaggio Satellitare con Rio de Janeiro
Sul piano dello spettacolo, l’edizione 2001 stupì il pubblico installando sul circuito un ponte radio e una parabola per un collegamento in diretta via satellite con il Carnevale di Rio de Janeiro. Le immagini del Sambodromo carioca vennero proiettate sui megaschermi della Darsena, rinnovando l’antico legame ideale tra la Avenida do Carnaval viareggina e la grande festa brasiliana.
5. Spettacoli, Clima e Bilancio d'Esercizio
Svolgetosi da venerdì 23 a martedì 27 febbraio 2001, il Baccanale si snodò attraverso le sue cinque serate canoniche:
- Maltempo e Affluenza: Nonostante la festa fosse stata parzialmente ostacolata da precipitazioni piovose e clima freddo in due delle cinque serate, l’afflusso di pubblico in Via Coppino e Via Paolo Savi si mantenne elevato.
- Spettacoli Collaterali: Lungo il circuito si svolsero le esibizioni del 1° Raduno di Rock’n’Roll Acrobatico, il Motoraduno Internazionale curato dall’Associazione Motociclistica «La Perla del Tirreno» e le mostre dei disegni delle scuole elementari e medie. La Polp Band di Antonio Bertozzi e la mascotte del Polpo rosa di Mario Bindi accompagnarono i caroselli di strada.
- Risultato Economico: Nel consuntivo finale pubblicato sul secondo numero del giornalino, Patrizia Lippi annunciò con soddisfazione un bilancio finanziario in attivo. I guadagni consentirono al comitato rionale di coprire le spese degli investimenti tecnici (friggitrici e registratori di cassa) e di accantonare le risorse per le edizioni successive.
Gastronomia & Trabaccolar Cooking: Cucine della Trabaccolar Cooking potenziate con nuove friggitrici industriali; Box cassa unificato; Carnevalpolpettino pomeridiano per bambini con giochi popolari in Via Paolo Savi; 1° Raduno di Rock’n’Roll acrobatico; Motoraduno Internazionale con l’Associazione “La Perla del Tirreno”; Raccolta e riciclo differenziato di decine di migliaia di stoviglie in plastica; Concorsi di disegno per le scuole; Bilancio finanziario chiuso in attivo.
Archivio storico · Rassegna stampa 2001
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Titoli, trascrizioni integrali e scansioni originali raccolti per l’edizione.
Al Cro
Domani l’assemblea del Carnevaldarsena
A tre mesi e mezzo dall’inizio dei festeggiamenti, il Carnevaldarsena si rimette in moto. Domani mattina alle 10,30, al Cro di via Coppino, è infatti in programma una assemblea aperta atutti i darsenotti per approvareil bilancio del 2000 ma soprattutto per raccogliere ideee suggerimenti per il Baccanale del 2001.
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VIAREGGIO — A tre mesi e mezzo dall’inizio dei festeggiamenti, il Carnevaldarsena si rimette in moto. Domani mattina alle 10,30, al Cro di via Coppino, è infatti in programma una assemblea aperta atutti i darsenotti per approvareil bilancio del 2000 ma soprattutto per raccogliere ideee suggerimenti per il Baccanale del 2001.
Gemellaggio fra Carnevaldarsena e Rio
Diretta tv in Brasile per il prossimo Baccanale e utile record di 28 milioni
Un filo diretto televisivo fra il Carneval Darsenae Rio de Janeiro. Con le immagini della festa rionale più amata dai viareggini che finiranno in diretta via satellitesugli schermi di tutto il Brasile.
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VIAREGGIO — Un filo diretto televisivo fra il Carneval Darsenae Rio de Janeiro. Con le immagini della festa rionale più amata dai viareggini che finiranno in diretta via satellitesugli schermi di tutto il Brasile. È questa una delle novità più stuzzicanti del Baccanale 2001, che si aprirà comeda tradizione la sera successiva al giovedì grasso perchiudersì con il gran finale del martedì grasso.
«L’accordo è quasi fatto — spiega Patrizia Lippi, energica presidentessa del Carnevaldarsena — anche se non abbiamo ancora la certezza cheil collegamento verrà fatto indiretta. Inutile dire che si tratta di una vetrina particolarmenteprestigiosa, visto che le immagini del nostro baccanale saranno viste a Rio de Janeiroo Bahia, città dove il Carnevaleè vissuto con una partecipazione tutta speciale.
E tutto questo non può che inorgogliretutti noi». La Darsena chiama Rio, dunque. Ma il gemellaggio viaetere col Brasile non è l’unica novità in cantiere per il prossimo anno.
«Innanzitutto vogliamoreistituire una vecchia tradizione del Carnevaldarsena. Quella di devolvere una parte del ricavato in beneficenza. Non abbiamo ancora sceltol’associazione destinataria, ma sarà legata alla città. Sperandonaturalmente che anche nel 2001 la festa vada bene anche da un punto di vista economico».
E, a proposito di soldi, da quest’anno sono stati resinoti anche i bilanci del Baccanale.
Al netto delle spese – edopo aver liquidato anche parte dei debiti della precedente gestione – la scorsa edizione ha fruttato circa 28 milioni dilire, tutti depositati in un contocorrente intestato al Carnevaldarsena.
«Abbiamo volutorendere pubblici i conti — haaggiunto Patrizia Lippi — proprio perché vogliamo che la gestione di questo nuovo direttivo sia all’insegna della massimatrasparenza».
La novità
Addio carnet, in Darsena arriva lo scontrino
Anche per i cari, vecchi carnetcolorati dei rioni è arrivata l’ora della pensione. D’ora in poi per acquistare il risotto di mare o il frittino di paranza, il «tordello» o il cacciucco alla viareggina, bisognerà fare la coda alla cassa perritirare… lo scontrino.
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VIAREGGIO — Anche per i cari, vecchi carnet colorati dei rioni è arrivata l’ora della pensione. D’ora in poi per acquistare il risotto di mare o il frittino di paranza, il «tordello» o il cacciucco alla viareggina, bisognerà fare la coda alla cassa perritirare… lo scontrino.
Dopo anni di onorata militanza, il «blocchetto» con i buoni da usare alle cucine rionali se ne va, destinato ad entrare nel sempre più fitto elenco dei ricordi carnevaleschi. Una piccola novità. Ma che dà l’idea dei tempi che cambiano. Ad introdurla per la prima volta, quest’anno, sarà il Carnevaldarsena.
Che ha già affittato i nuovi registratori di cassa. E che sarà il primo rione a sperimentare la novità. Cosa cambierà? Ad ogni ordinazione, invece del carnet, sarà rilasciato uno scontrino con i prezzi e la spesacomplessiva (simile a quello di un qualsiasi negozio).
In fondo alla strisciata saranno ripetute le portate in modo da staccare la parte del biglietto da dare agli addetti alle cucine. «Abbiamo semplicemente anticipato i tempi. La legge che ci imponeva l’emissione di uno scontrino doveva entrare in vigore già da quest’anno», spiegano gli organizzatori del «rione dei rioni».
«Poi c’è stata una proroga al 2002 per motivitecnici, ma ormai noi ci eravamo già attrezzati. Ecosì abbiamo deciso di partire ugualmente già dalla prossima edizione».
La Darsena in guerra con l’Assp
Il rione: «Ci fanno pagare? E noi puliremo da soli»
«Le strade e le piazze della Darsena? Ce le spazzeremo da soli. Ma quei dieci milioni all’Assp non li possiamo proprio pagare». Patrizia Lippi, agguerritissima presidentessa del Carnevaldarsena, promette battaglia. E, non senza un pizzico di spirito di provocazione, annuncia che alle pulizie post-baccanale ci penseranno gli organizzatori.
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VIAREGGIO — «Le strade e le piazze della Darsena? Ce le spazzeremo da soli. Ma quei dieci milioni all’Assp non li possiamo proprio pagare». Patrizia Lippi, agguerritissima presidentessa del Carnevaldarsena, promette battaglia. E, non senza un pizzico di spirito di provocazione, annuncia che alle pulizie post-baccanale ci penseranno gli organizzatori.
«Così, almeno, pagheremo soltanto le spese di smaltimento dei rifiuti». Anche se non c’è un preventivo ufficiale («Lo stiamo ancora aspettando. E all’inizio della festa manca oramai poco più di un mese…»), il costo per pulizia e smaltimento dei rifiuti ventilato lunedì pomeriggio durante l’ultima riunione fra Rioni, Fondazione e Assp si aggira sui due milioni di lire a serata.
Che per la Darsena (cinque serate consecutive: da venerdì 23 a martedì 27 febbraio) significano una uscita supplementare di dieci milioni di lire. Una spesa assolutamente insostenibile. E oltretutto capitata fra capo e collo a bilanci già ampiamente abbozzati.
«Così facendo — spiega Patrizia Lippi — affosseranno anche i carnevali rionali. Che lo sappiano, quelli che prendono certe decisioni. Senza accampare giustificazioni pretestuose, sostenendo magari che il costo della pulizia graverebbe sulle tasche di tutti i cittadini.
Come se dai rioni dipendesse un aumento delle tasse sulla spazzatura…» Ma al di là della protesta, dal Carnevaldarsena parte ora la controffensiva all’Assp.
«Non possono ripulire strade e piazze senza chiederci un contributo? Allora faremo da soli. O, comunque, ci organizzeremo in un altro modo. Ora aspettiamo di vedere i conteggi esatti da parte dell’azienda. Poi, sulla base delle risposte che avremo, decideremo di conseguenza.
Di certo non possiamo accollarci spese tanto elevate. Col rischio che un paio di giorni di pioggia facciano saltare tutti i nostri conti. Il Carnevaldarsena, come le altre feste rionali, sono organizzati da volontari. Che non possono certo permettersi di rischiare in proprio cifre tanto elevate.
E allora, di necessità faremo virtù. Ci muniremo di ramazza e staremo a vedere come andrà a finire…»
Feste nei rioni, programma ricchissimo di sexy-novità (e non solo)
Cucine e cantine rifornite, nessuno può rimanere senza laclassica porzione di fritto misto alla viareggina o di risotto di mare. Vinoin quantità per brindare e non solo. L’atmosfera è colorata da balli sfrenatie maschere di tutti i tipi. Accanto aipiù conosciuti corsi mascherati, rimangono, anzi, rinascono le feste rionali.
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VIAREGGIO — Cucine e cantine rifornite, nessuno può rimanere senza laclassica porzione di fritto misto alla viareggina o di risotto di mare. Vinoin quantità per brindare e non solo. L’atmosfera è colorata da balli sfrenatie maschere di tutti i tipi. Accanto aipiù conosciuti corsi mascherati, rimangono, anzi, rinascono le feste rionali.
Quest’anno gli organizzatori dei baccanali serali nei vari quartieri della città di Viareggio si sono sfidati per organizzare feste curate fin nei minimi particolari, e a Torre del lago ci saranno anche i «Centocelle Nightmare». Hanno aperto le danze i quartieri Varignano e Torre del Lago.
Varignanova avanti fino a stasera con l’allestimentocompleto delle cucine e delle cantine, e con un assortimento dibirre che arrivano direttamente dalla Baviera. Torre del Lago prosegue finoa domani, allestito per la prima volta in pieno centro città.
Oltre alla degustazione dei piatti tipici del carnevalee alla sfilata di carri allegorici, ci sarà l’esibizione degli strip-menpiù noti d’Italia, direttamente da Canale 5 arrivano i «Centocelle nightmare». Si prosegue dal 16 al 18 febbraio con il rione Marco Polo.
Effetti speciali da film, «Polo al Marco polo c’è laneve al carnevale», il centro del rione sarà imbiancato da una abbondantenevicata, naturalmente artificiale. Un effetto coreografico per accompagnare il tema conduttore dell’edizione 2001 del rione e la premiazione della più bella maschera dedicata al temadell’inverno sulla neve.
Il vincitore del concorso avrà in premio una settimana bianca in una località sciistica. L’esibizione delle ballerine dilap dance Maddalena e Alice, note per essersi esibite alla trasmissione«Beato tra le donne» conclude le serate di festeggiamenti dal palco di via Marco Polo.
Il 22 febbraio, «giovedì grasso» il rione Vecchia Viareggio dedica il pomeriggio ai bambini e prepara una festa in maschera nella piazza di fronte alla Torre Matilde. Attesissima come tutti gli anni l’edizione del rione Darsena, il più lungo, inizia venerdì 23 per concludere la seradi martedì grasso, il 27.
Lungo tuttoil circuito della Darsena Viareggina, mentre gli stand delle cucine serviranno un assortimento di gastronomia locale, dal fritto misto al polpo marinato, dal risotto con le seppie alle patatine fritte, ci sarà anche una piccola competizione culinaria allestita dagli organizzatori del Carnevaldarsena.
Lungo il molo. proprio afianco delle cucine il «Palapolpo» ospiterà numerosi commensali offrendoloro un riparo dove poter mangiare senza essere coinvolti in balli e danzefrenetiche. Non mancheranno le orchestrine che, rigorosamente dal vivo, suoneranno i temi più noti del carnevale ma, novità, ci saranno anche i ballerini cubani che si esibiranno sul grande palco di fronte ai cantieri Azimut-Benetti.
Tradizionale commiatoal carnevale, da qualche anno, del rione Croce Verde-Centro, affollato piùche mai dopo lo spettacolo di fuochid’artificio di chiusura (in programma quest’’anno, domenica 4 marzo dopo il corso serale) nel tratto tra via Garibaldie piazza San Francesco.
Sfilatadi carri, di bande musicali e, annunciatacome novità, la battaglia dei pallonie dei coriandoli.
Scocca l’ora del corso delle nazioni Dalle 15 sui viali a mare «Tutti insieme per la pace nel mondo»
Sarà il Carnevale delle nazioni ad essere festeggiato in occasione del terzo corso mascherato in programma oggi. A Viareggio a partire dalle 15 prende il via «Insieme per la pace», non solo il titolo del corso ma un auspicio per un intero pomeriggio di festeggiamenti insieme ai rappresentanti dell’organizzazione che combatte la fame nel mondo.
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VIAREGGIO — Sarà il Carnevale delle nazioni ad essere festeggiato in occasione del terzo corso mascherato in programma oggi. A Viareggio a partire dalle 15 prende il via «Insieme per la pace», non solo il titolo del corso ma un auspicio per un intero pomeriggio di festeggiamenti insieme ai rappresentanti dell’organizzazione che combatte la fame nel mondo.
I gruppi della Fao arrivano da tutto il mondo, dall’Egitto, da Cuba, dalla Spagna e dalle Filippine con la collaborazione dll’ambasciata israeliana in Italia e del governo irlandese. Si esibiranno sul palco centrale di piazza Mazzini in spettacoli, musicali, di danza tipici del folklore e delle tradizioni dei paesi di origine insieme ai gruppi folkloristici e alle bande musicali internazionali.
È la musica a fare la parte del leone dell’allestimento coreografico del carnevale, a coordinare danze di piazza ed animazione dei figuranti sui carri allegorici. Sarà così il valzer il tema musicale della terza domenica di Carnevale dopo i balli sudamericani e quelli partenopei.
Un tema diverso per ogni corso, e per il primo anno la Fondazione carnevale ed il suo presidente Elio Tofanelli hanno voluto giocare la carta della novità. Ad affiancare il repertorio musicale tipico del carnevale viareggino ci saranno ospiti internazionali come i Tha Ulster-scots.
Il gruppo musicale arriva da Belfast ed ha come simbolo un guado, il «Guado del gigante», il lembo di terra che unisce la costa est dell’Ulster con la Scozia e che ha favorito un costante legame e scambio tra i due popoli. Cornamuse e danze delle Highlands, le delegazioni saranno accompagnate da lord John Laird, membro della camera alta del Regno Unito.
Da Tel Aviv, gli israeliani Rosh-Hutsot (in italiano «strade pesanti») ha in repertorio una vasta gamma di spettacoli di strada ed è considerato la miglior formazione israeliana. Trampoli, il rito tribale che simboleggia l’origine del fuoco, queste ad altre figure dalle terre di israele.
Una formazione guggen, direttamente da Besancon. I Guggen Calisola dalla Franca Contea ripropongono un genere musicale tipico di Svizzera, Germania ma anche della Francia orientale. Ancora Francia: i Los Quintanaros provengono dalla regione conosciuta per la produzione di foi-gras, propongono ritmi latini di profonda influenza spagnola un legame forte che da anche il nome alla loro bandas.
Italiani, di Marlia in provinciia di Lucca sono i La Campagnola. Un complesso folkloristico fondato agli inizi del secolo scorso è composto da musicisti e majorettes che ripropongono musiche e danze tipiche del folklore italiano. Scenderanno dal treno a vapore che collega la Garfagnana alla Versilia.
Dalla stazione di Viareggio raggiungeranno i viali a mare. Sono la Filarmonica Arturo Toscanini di Corsagna, il corpo musicale Giuseppe Verdi e gli sbandieratori di Gallicano. Non saranno soli però, saranno invece accompagnati dai ragazzi delle scuole medie e dai rappresentanti e sindaci dei comuni della Garfagnana.
Prosegue, fino alla fine del carnevale, il concorso «Vota il carro con un Sms». Inviando un messaggio al numero 0348-4314242 si può votare per il carro preferito c Ln la possibilità di conoscere immediatamente la posizione del carro in classifica. Per votare basta conoscere anche solo nome del costruttore.
Dopo lo spettacolo, sempre insieme ai gruppo folkloristici della Fao la festa si sposta dall’altro lato del canale Burlamacca per il più classico dei rioni, il Carnevaldarsena. Un incontro musicale al Palapolpo, lo stand al coperto allestito al fianco delle cucine, che servono specialità di mare, precederà la sfilata delle bande musicali e della Polp Band la banda ufficiale del rione, preludio all’esibizione dei partecipanti al primo raduno di rock’n roll acrobatico.
Darsena
Giusto trent’anni fa nasceva il primo carnevale rionale
Ecco come il Telegrafo trent’anni fa annunciavala nascita del Carnevaldarsena. «A Viareggio i darsenotti sono sul piede di guerra; sono tutti infatti impegnatiper allestire la grande festa di sabato notte, festa che sichiamerà Carnevale a Rio… ne.
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VIAREGGIO — Ecco come il Telegrafo trent’anni fa annunciavala nascita del Carnevaldarsena. «A Viareggio i darsenotti sono sul piede di guerra; sono tutti infatti impegnati per allestire la grande festa di sabato notte, festa che sichiamerà Carnevale a Rio… ne. Il quartiere marinaro ha accoltol’invito del Comitato Carnevale a portare il Carnevaleper le strade cittadine con entusiasmo straordinario.
Quandoil Rione della Darsena si muove – basta ricordare le festedell’estate e le giornate ricreative organizzate dal Cro – la riuscita della festa è assicurata. È sufficiente guardare alla via Coppino per avvertire che qualcosa di veramente eccezionale sta bollendo in pentola.
Un proclama affisso sui murial di là della Burlamacca invita a raccolta tutti gli abitanti. L’impegno è pertanto assoluto ed investe tutti nel trasformare via Coppino in una sorta di Avenida do Carnival».
Gran finale in Darsena Successo per le feste notturne nei rioni
Gran finale del carnevale dei rioni con la Darsena che andrà avanti fino a martedì grasso e la Croce Verde-centro che accompagnerà la fine del carnevale nel weekend del 3 e 4 marzo. Ma leggete qua sotto tutte le grandi novità dei rioni 2001. Con tanta gente (sia al Marco Polo che a Torre del Lago) e con grandi eventi spettacolari. È Viareggio il Carnevale.
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VIAREGGIO — Gran finale del carnevale dei rioni con la Darsena che andrà avanti fino a martedì grasso e la Croce Verde-centro che accompagnerà la fine del carnevale nel weekend del 3 e 4 marzo. Ma leggete qua sotto tutte le grandi novità dei rioni 2001. Con tanta gente (sia al Marco Polo che a Torre del Lago) e con grandi eventi spettacolari.
È Viareggio il Carnevale. Niente di più vero della strofadella nota canzone, nientedi più vero soprattutto nei giorni che preludono il martedì più atteso. Martedì grasso, quello del carnevale in notturna, quello del rione Darsena«Il secondo carnevale d’Italia», così almeno lo definisceil presidente della fondazione Elio Tofanelli.
Festeggiamentiper tutti ma l’attenzione quest’’anno è rivolta anche aipiù piccoli che hanno preparato delle sorprese dedicate aquelli che arrivano alle sere del Carnevaldarsena e non sisentono a loro agio, per quelli che credono di aver poco ache fare con il Carnevale.
Tuttele sere, agli angoli della Darsena le mamme dei ragazzinidi materne, elementari emedie allestiranno delle sale-trucco sotto le stelle per mascherare, con oggetti fatti rigorosamente a mano dai loro ragazzini, chiunque abbia voglia di immergersi nel vero spirito di Carnevale.
C’è chigiura che possano bastare unpo’ di trucco e una cravattadi cartapesta. Agli stand gastronomici si festeggia il Carnevaledi chi fa dei piatti tipici della gastronomia carnevalesca la vera occasione di festa. Risotto alle seppie, fritto misto alla viareggina e cacciucco.
La novità di quest’anno, oltre ai gamberi alla salviasono i continui aggiornamentie le repentine rivisitazionidei cuochi del Carnevaldarsena. La musica è il condimentonecessario e inimitabile. Complessini sparsi sui palchi di legno che suonano dal vivo le storiche canzonette(quest’anno ci sarà anche il ritorno delle «Facce rosse newgeneration»).
I più tranquilli possono invece godere il meritatofrittino nello stand «Palapolpo» allestito al lato delle cucine (sempre che non ci siano manifestazioni collaterali, premiazioni e cose del genere ad occupare gli unici posti asedere). Tutti, ma proprio tutti, purchéorganizzati in mascherata di gruppo possono poi partecipare alla sfilata di mascherate, bande folkloristiche, e tutto quanto fa spettacolo, capitanate dalla darsenotta«Polp band».
Il ritrovoper i gruppi in maschera è alle 21 di ogni sera in piazza Brin. Concorso letterario e concorsidi disegno. Ieri sabato. Tutto il giorno è dedicato aipiù piccoli. Si parte con l’aspettoculturale del Carnevalee si chiude cn i giochi inpiazza. Sempre sabato pomeriggioi più grandi hanno partecipato alla gara gastronomica che si terrà in via Paolo Savi.
La giuria? Saranno i cuochi del Carnevaldarena a premiarei più bravi. Alle 18.30, l’apertura degli stand gastronomicidarà il via alla seratarionale che in molti giudicanola più sfrenata. Alle 21.30 èprevisto, sul palco di fronte ai cantieri Azimut, il concerto di musica latina ed anche la lezione di balli sudamericani con il maestro di danze Felipe.
Oggi, domenica 25, la storia si ripete stesso programma, apertura delle cucine alle 18.30 e via di seguito. La novità della serata sarà però l’esibizionedei partecipanti al primo raduno versiliese di rock’nroll acrobatico. Alle cinqueserate del Carnevaldarsenaparteciperanno anche le bande musicali presenti al 3 corso mascherato.
I Tha Ulstèr-scotsdi Belfast, i Rosh Hutsot, israeliani di Tel-Aviv, i gruppi della Fao, l’organizzazione dell’e nazioni unite che combatte la fame nel mondo, che arrivano dalla Spagnadall’Egitto, da Cuba e dalle Filippine. I Guggen Calisola dalla Francia, i Los Quintanarosancora dalla regione transalpinae da Lucca arrivano invecei La campagnola.
Martedì grasso gioca d’anticiposui baccanali ed esordiscein prima serata. Martedì 27 il cannone che da il via al 4 corso mascherato spareràla salve alle 17 in punto. Carnevaleilluminato dalle luciartificiali, sfavillio di colori ecoriandoli, solo i carri a fareda protagonisti della serata.
Ma per i fuochi d’artificio sideve aspettare ancora un po’, la domenica successiva, il 4 marzo quando, ancora conun corso serale verrà festeggiatol’ultimo corso. Per gliamanti del teatro in vernacolo, quello fatto di sketch e di risate la compagnia Burlamacco’81 sarà in scena al teatro Politeama fino al 2 marzo con lo spettacolo «2001 Odisseanello strazio» (l’inizio degli spettacoli è alle 21.15).
Chial teatro preferisce lo sportpuò sempre assistere, oltre allepartite di calcio pomeridianedel 53 Torneo mondialegiovanile di calcio in programma fino a domani 26, anche alla prima edizione della coppa «Beach-fun» riservata ai fuoristrada 4 x 4.
Darsena, esplode il Baccanale
Inizia domani la «cinque giorni» rionale più attesa
Ormai ci siamo. Meno di ventiquattr’oree anche la Darsena – il «secondo Carnevale d’Italia dopo quello di Viareggio», spiegano con giustificato orgoglio gli organizzatori- aprirà i battenti. Cinque serate ininterrottedi grande festa – da domani a martedìgrasso – alle quali sono attese circa centomila persone.
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VIAREGGIO — Ormai ci siamo. Meno di ventiquattr’oree anche la Darsena – il «secondo Carnevale d’Italia dopo quello di Viareggio», spiegano con giustificato orgoglio gli organizzatori- aprirà i battenti. Cinque serate ininterrottedi grande festa – da domani a martedìgrasso – alle quali sono attese circa centomila persone.
E che si preannunciano ricchedi novità: dalla musica (rigorosamente dal vivo) alle manifestazioni collaterali. Anche seil polo d’attrazione principale restano le cucine, dove i cuochi del Carnevaldarsena prepareranno le delizie marinare di sempre. Conin testa l’ormai mitico polpo di Tobia.
LA FESTA. Cinque giorni di festa, dunque. Che anche quest’annosi svilupperanno sul circuito via Coppino-via Menini-via Savi-viale dei Tigli. Ipunti musica saranno cinque: di fronte al Newport (con i Masnada), all’Azimut (con la rentrée delle «storiche» Facce Rosse, ricostituitesi appositamente per il Carnevaldarsena), alla garitta della Finanza (i Doremi), in via Savi (dove si alterneranno più gruppi) e al Bar Marino(dove è in programma il primo raduno nazionale di rock& roll acrobatico).
Sabato sera, invece, concerto eccezionaledi «Felipe y su son», gruppo musicale latinoamericano che, con le sue ballerine, animeràla piazza Azimut. «Ma la verarivoluzione di quest’anno — spiega il vicepresidente del Baccanale, Roberto Orlandi — è rappresentata dal ritorno della musica dal vivo.
Niente musicheriprodotte: in Darsena sisuonerà solo dal vivo». NOVITA’. Oltre al primo raduno di rock & roll acrobatico, èprevisto il concorso «Maschereieri e oggi» riservato agli alunni di nidi, materne e elementari(in collaborazione conl’assessorato alla pubblicaistruzione), il terzo motoraduno internazionale (sabato e domenica), il concorso letterario«Racconti di carnevale» per elementarie medie e una gara gastronomica su piatti della tradizione marinara viareggina riservata alle mamme al qualesono già iscritte oltre 30 concorrenti(«giudici» i cuochi del Carneval Darsena).
CUCINE. Menu invariato, nel segno della tradizione. Con risotti alle seppie, penne alla polpa di granchio, fritto misto epolpo marinato annaffiato dabuon vino toscano. E invariatisono anche i prezzi. L’unica novità alla cucine riguarda la forma di pagamento.
Alle cassespariranno i vecchi carnet colorati, sostituiti da scontrinicorredati dai «coupon» da consegnareagli stand. Segno dei tempi che cambiano. CARNEVALPOLPINO. Confermatissimoil Carnevalpolpino. La festa per i ragazzi si terrà come sempre il sabato della Darsena.
Rione chiuso alle autoe spazio per una mattinataai bimbi di materne, elementarie medie. Il pomeriggio, poi, giochi in piazza con gare dipentolaccia e monopattino.
In Darsena protagoniste musica e cucina
Parte stasera (e durerà fino a martedì) il più atteso Baccanale
Ormai è diventato un vero e proprio carnevale a sé. Meno turistico e più «verace» di quello che si vede la domenica pomeriggio sui viali a mare. «Il secondo d’Italia dopo quello di Viareggio», scherzano non senza un pizzico di giustificato orgoglio gli organizzatori.
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VIAREGGIO — Ormai è diventato un vero e proprio carnevale a sé. Meno turistico e più «verace» di quello che si vede la domenica pomeriggio sui viali a mare. «Il secondo d’Italia dopo quello di Viareggio», scherzano non senza un pizzico di giustificato orgoglio gli organizzatori.
E i numeri danno loro ragione: nato trentuno anni fa da una improvvisazione di un gruppo di pescatori e commercianti, il Carnevaldarsena è infatti la festa rionale più antica della città, quella che ha dato il via alle «feste di piazza» parallele al corso mascherato.
Un successone. Tanto che lo scorso anno – nelle cinque serate del «Baccanale» – sono state calcolate circa centomila presenze (impossibile un conteggio esatto, visto che qui non si paga biglietto). Da stasera, dunque, si riparte. Fino a martedì grasso. Con musica e cucine protagoniste indiscusse: la musica è quella delle orchestrine che si incontrano sul circuito del Carnevaldarsena, nel cuore del porto; le cucine sono quelle dove si possono gustare le specialità marinare darsenotte (a cominciare dal «polpo marinato», vera e propria specialità del rione).
Ma nel programma non mancano appuntamenti speciali. Come il primo raduno nazionale di rock & roll acrobatico (stasera e domani) o il grande concerto di domani di «Felipe y su son», un gruppo latinoamericano affiancato da un gruppo di ballerine brasiliane che animeranno la piazza.
CORIANDOLI
Carnevaldarsena. Parte stasera il carnevale più amato dai viareggini. La darsena esplode con isuoi colori, la sua musica, i suoi angoli suggestivi, isuoi risottini di mare, isuoi frittini misti. Il rione del Polpo andràavanti fino alla sera di martedì grasso. CANZONETTA.
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Carnevaldarsena. Parte stasera il carnevale più amato dai viareggini. La darsena esplode con isuoi colori, la sua musica, i suoi angoli suggestivi, isuoi risottini di mare, isuoi frittini misti. Il rione del Polpo andrà avanti fino alla sera di martedì grasso.
CANZONETTA. Con«Aspettando la canzonetta», in scena stasera allo Chalet del Lago, si chiudonoi festeggiamenti del rione Torre del Lago. Alle 20,30 inizierà la cena-spettacolo.
Il prezzo cena-showè di 50 mila lire. Info: 0584 359830. FESTA CROCE VERDE. Bimbi di scena alla Croce Verde. Alle 14,30 inizia infatti «Carneval Bambino», veglionissimo dei piccoli organizzato dal rione Croce Verde. MORGANTI. Prosegue al Politeama «2001 Odisseadello strazio», la fortunatafesta della Canzonetta della Burlamacco ’81.
Protagonistaindiscusso è Claudio Morganti.
Viareggio e San Benedetto del Tronto due giorni per «stringersi la mano»
Stretta di mano stamani tra l’amministrazione viareggina guidata dal sindaco Marcucci e quella di San Benedetto del Tronto, approdata sulle sponde del Tirreno a suggellare il gemellaggio che la lega con Viareggio.
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VIAREGGIO — Stretta di mano stamani tra l’amministrazione viareggina guidata dal sindaco Marcucci e quella di San Benedetto del Tronto, approdata sulle sponde del Tirreno a suggellare il gemellaggio che la lega con Viareggio. Alle 11 sindaco e assessori s’incontreranno con la delegazione sul piazzale San Benedetto del Tronto (zona mercato ittico) dove verrà inaugurata la targa monumento dedicata al gemellaggio e realizzato dallo scultore Angelo Massaglia.
La targa monumento «piazzale San Benedetto del Tronto» fusione in bronzo, raffigura i valori del gemellaggio tra le due città, coniugando la tradizione marinaresca a quella del paesaggio e delle realtà sociali delle due città. L’opera è firmata dallo scultore Angelo Massaglia, 70 anni, viareggino, autodidatta, autore peraltro di molte opere destinate a occasioni particolari.
Ad esempio ha rappresnetato la Regione Toscana alla mostra «Arte a Milano dalla regioni italiane» con la scultura in pietra «Artiglio». Oppure «La bomba», in bronzo, fu ideata per le Frecce tricolori, e un busto in bronzo raffigurante Paolo Barsacchi.
Ha eseguito, poi i monumenti marmorei ai donatori di sangue e quello allammiraglio Campioni posti nelle piazze omonime, E di Angelo Massaglia anche il cofano in legno dedicato ai Marinai d’Italia con rappresentazione in bassorilievo di scene della tradizione marinaresca viareggina.
Dopo l’inaugurazione della targa di Massaglia a piazzale San Benedetto del Tronto, l’incontro con la delegazione marchigiana proseguirà alle 12 con una una manifestazione in municipio con le rappresentanze delle due città e alle 13, con un buffet organizzato sempre a Palazzo comunale.
Poi un tuffo nel Carnevale: viareggini e sanbenedettesi si ritroveranno a partire dalle 19 al Carnevaldarsena per scatenarsi sulle note delle canzoni del baccanale. Ma il programma non si ferma qui: domani alle 9,30 infatti è prevista la sfida calcistica tra Viareggio-San Benedetto e alle 12 pranzo in un ristorante tipico della Darsena.
Alle 14 infine la delegazione ospite parteciperà alla sfilata sui carri in cartapesta sul lungomare.
La Darsena si prepara all’assalto dei 30 mila
Tante le persone attese per il carnevale fra le strade e le banchine del porto
È iniziata ieri la cinque giorni in maschera più avvincente. Il secondo carnevale d’Italia, almeno per la folla che stasera affollerà il Baccanale. Almeno trentamila persone.
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VIAREGGIO — È iniziata ieri la cinque giorni in maschera più avvincente. Il secondo carnevale d’Italia, almeno per la folla che stasera affollerà il Baccanale. Almeno trentamila persone. È per questo che il presidente della Fonfazione Carnevale chiama il rione Darsena, la festa di strada più coinvolgente, quella che richiama il maggior numero, non solo di viareggini ma anche di turisti e che chiuderà i battenti solo martedì prossimo.
Ranghi serrati alle cucine, aperte tutte le sere dalle 18.30. Quest’anno il tradizionale menu si arricchisce di alcune novità come i gamberi alla salvia e i piatti fantasia dei cuochi. Sono pronti ad accogliere gli avventori anche gli uomini delle cantine, moderne versioni dell’oste che, per pochi giorni all’anno contribuiscono a riscaldare l’atmosfera con del buon vino toscano.
Musica a non finire a partire però da questa mattina. Tutto il sabato è infatti dedicato ai giovanissimi con l’edizione di «Carneval Polpettino». I ragazzini delle scuole inferiori parteciperanno per tutto il giorno, si parte la mattina alle 10 e si perosegue il pomeriggio a partire dalle 15, con giochi in piazza, animazione dei trampolieri, gare di monopattino e pentolaccia, tutto in piazza Politi.
Sempre alle 15 si terrà, in via Paolo Savi, la gara gastronomica riservata agli adulti. In giuria tutti i cuochi del Carnevaldarsena che oltre a giudicare vincitori e vinti daranno premi a tutti i partecipanti. Molti gli spettacoli di animazione. A partire dal terzo motoraduno internazionale che prenderà il via stasera in concomitanza dell’apertura delle danze.
Tutto alle 21. I palchi disseminati lungo il percorso, tra via Coppino e via Menini ospiteranno una serie di complessi musicali che si esibiranno rigorosamente dal vivo. Il ritorno delle «Facce Rosse» garantisce l’ascolto di tutto il repertorio di Carnevale.
Sempre stasera alle 21, sul palco di fronte ai cantieri Azimut, il concerto di musica latino americana introdurrà il maestro di balli caraibici Felipe che insieme al gruppo di musicanti e ballerine coordinerà i balli e inesegnerà i passi a chiunque voglia lasciarsi trascinare dai ritmi sudamericani.
La sfilata delle mascherate di gruppo inizia alle 21.30. Chiunque voglia partecipare (la sfilata è aperta a tutti) può ritrovarsi inieme al suo gruppo alle 21 in piazza Brin per essere inserito dagli organizzatori nella sequenza delle esibizioni. Un serpentone che attraverserà il percorso più difficile: via Coppino invasa di pubblico festante.
Tra la serie innumerevole di esibizioni non mancherà quella delle bande musicali e folkloristiche da ogni parte d’Europa. Tutte quelle che saranno al corso mascherato di domani passeranno anche per le strade della Darsena, I Rosh Hutsot, i Thà ulster scots, i Guggen calisola, i Los quintanaros, affiancheranno l’esibizione della darsenotta, cara al pubblico nostrano, Polp band.
Il programma per i tre giorni successivi riprende a partire dalle 16.30 con l’apertura delle cucine, ancora sfilate di bande e di maschere, ancora musica dal vivo e la possibilità di cenare al coperto sui tavoli di legno del «Palapolpo». Ma l’allestimento perfetto dello spirito di carnevale aspetta tutti agli angoli delle strade.
Ci saranno mamme e bambini pronti a mascherare chiunque abbia voglia di lasciarsi trascinare dall’atmosfera di festa. Brillantini e trucchi, cravatte di cartapesta e cappelli, maschere e trombette, tutto realizzato dai bambini delle materne ed elementari della Darsena.
1982: l’anno dei «Coltellacci» Barghetti e il dj Tore ricordano il loro baccanale
Prosegue la passerella dei vip che raccontano il loro Carnevale. Salvatore Romani «Tore» è stato dj in tutte le discoteche della Versilia, dal Cavalluccio al Seven al Midho ora è «resident» al Farouk.
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VIAREGGIO — Prosegue la passerella dei vip che raccontano il loro Carnevale. Salvatore Romani «Tore» è stato dj in tutte le discoteche della Versilia, dal Cavalluccio al Seven al Midho ora è «resident» al Farouk.
«Il mio ricordo del carnevalerisale al 1972, quando ero un ragazzino che frequentava il Mogio(movimento giovanile) ed un amico, Danilo Fedeli ci propose di dare vita ad una festa in darsena, quella che poi divenne il Carnevaldarsena».
«Insieme ad un gruppo di amici — prosegue Tore — distribuivamo porta a porta i volantini per invitare la gente al rione. All’inizio fu un impegno tutto ” trabaccolaro” a cominciare dalle cucine che infatti si chiamavano ” trabaccolarcooking” i primi anni era al 90% iniziativa dei sanbenedettesi.
E poi mi ricordo bene l’anno dello scandalo, sif a per dire, quando sfilò, sempre in Darsena, il carro del Gabbiano, l’ex night club, con le ballerine brasiliane mezze nude. Mi ricordo bene quasi tutte le polemiche, non ho dimenicato nemmeno quella legata al carro del Galli ” Arriva Mao”: ci fu un po’ di bagarre perché subito alla prima uscita esibì una bandiera americana tutta strappata.
Ma il ricordo più bello è anche questo legato alla fine degli anni Settanta. La tv trasmetteva Sandokan ed un ragazzo, per attraversare il Burlamacca slegò un gozzetto e cominciò a gridare come faceva Sandokan. Non ne ho saputo più nulla». Adriano Barghetti nel Carnevale ci è nato e cresciuto, ha scritto alcune delle più belle canzoni e ora nel consiglio d’amministrazione della Fondazione.
«Il 1982 — racconta — è per me l’anno indimenticabile. È l’anno in cui uscì il” Cha cha cha del coltellaccio”. Fu un successo così immediato e così coinvolgente, ed è sempre tale a distanza di quasi vent’anni, che ancora stento a crederlo. Mi sentivo uno dei Beatles, non scherzo, e poi con Vincenzo Puosi, Bobo Pasquinucci e Silvio Paladini avevamo preparato uno sketch da proporre all’Eden perla canzonetta dei rioni.
Ci presentammo vestiti da coltellacci, ci esibimmo anche con un balletto. A metà delle repliche l’avevano imparato tutti. Radio Babilonia era tempestata di richieste. E poi mi ricordo quella volta in cui, giurato per l’assegnazione dei premi ai carri in concorso, mi trovai in seria difficoltà.
Non sapevo se assegnare il mio voto a Silvano Avanzini aveva un carro stupendo, con Craxi, o a «Mare grosso» di Galli. Starein giuria non è semplice come si crede. Adesso purtroppo lo spirito dei viareggini siè perso, siamo troppo televisivi, ci piacciono gli show bellie pronti senza troppo scomodarsi.
Si cercano anche troppi finanziamenti, si pretende troppo quando la forza della tradizione sta nell’avere spirito, non nell’avere soldi».di Ilaria Nieri
Denunciato un giovane
Rissa al rione: feriti due poliziotti
Si è conclusacon una rissa l’ultima serata del Carnevaldarsena. Intornoall’1,30 di martedì grasso, difronte alla gelateria «da Emma» in via Menini, alcuni ragazzi che avevano alzato troppo il gomito se la sono presa con uno dei proprietari del locale. Ne è nata una discussioneanimata, a seguito della qualesono intervenuti quattroagenti.
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VIAREGGIO — Si è conclusacon una rissa l’ultima serata del Carnevaldarsena. Intornoall’1,30 di martedì grasso, difronte alla gelateria «da Emma» in via Menini, alcuni ragazzi che avevano alzato troppo il gomito se la sono presa con uno dei proprietari del locale.
Ne è nata una discussioneanimata, a seguito della qualesono intervenuti quattro agenti. Secondo quanto riferitoin commissariato, il gruppo di ragazzi avrebbe accerchiato i poliziotti e ne sarebbe nato unduello. Con due agenti contusi(e giudicati guaribili fra 5 e 7 giorni) e uno dei giovani (Leonardo Z., 19 anni, viareggino) denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficialee lesioni (e anch’egli costretto alle cure del pronto soccorso).
La protesta dei residenti in Darsena stufi dei vandalismi «Il rione emigri altrove»
Protestano un gruppo di residenti in Darsena- in particolare di via Savi – contro le serate del rione e annunciano che si stanno organizzandonel modo migliore «perché — dicono — cessi in futuro la violenza che stanno subendoda parte di coloro, che trasformano o confondono il carnevale con la più depravata ignoranza, manifestando atti violenti, tanto da terrorizzare in quelle cinque notti interi caseggiati.
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VIAREGGIO — Protestano un gruppo di residenti in Darsena- in particolare di via Savi – contro le serate del rione e annunciano che si stanno organizzandonel modo migliore «perché — dicono — cessi in futuro la violenza che stanno subendoda parte di coloro, che trasformano o confondono il carnevale con la più depravata ignoranza, manifestando atti violenti, tanto da terrorizzare in quelle cinque notti interi caseggiati.
La presidente Lippi — proseguono — non abitando in Darsena non può rendersi conto di tutto quello che avviene dopo la mezzanotte nelle strade attigue, nelle piazzette e nelle pinetine vicine al viale dei Tigli. Se quello che abbiamo subito noi, sotto le nostre finestre, le nostre porte, sui nostri scalini per ben cinque nottate fosse avvenuto sotto casa della presidente allora forse si potrebbe dialogare su due pesi e due misure.
Oltre poi ai fatti di vandalismo evidenziamo le deficienze di una malsana organizzazione. Non si rendono conto costoro che conglobando in un centro urbano pieno zeppo di pacifici e tranquilli cittadini non fanno altro che radunare i più sfrenati teppisti, che non aspettano altro che diubriacarsi per manifestare la loro rabbia e la loro inciviltà.
Le forze dell’ordine pur avendo svolto encomiabilmente il loro compito sono testimoni e loro stessi per noi sono una certezza nell’affermare quanto avviene in quello che viene chiamato Carnevaldarsena e non abbuffata per gente molesta e pericolosa. Si facciano baccanali altrove e si lascino in pace quella parte di Darsena che chiede di vivere in pace».
Contropetizione in darsena a favore della festa rionale
È guerra in darsena sul rione. Dove le firme di via Paolo Savi contro i vandalismi, spunta una contro-petizione che sottolinea l’importanza della festa.
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VIAREGGIO — È guerra in darsena sul rione. Dove le firme di via Paolo Savi contro i vandalismi, spunta una contro-petizione che sottolinea l’importanza della festa.
«L’iniziativa di alcuni residenti per far emigrare il Baccanale — si legge nella lettera aperta — non può modificare gli atteggiamenti insiti in persone che quotidianamente e non solo durante il carnevale, sfogano la propria repressione con atti di violenza.
Con questo non vogliamo difendere coloro che durante le 5 serate hanno prodotto danni e provocato incidenti ai quali le forze dell’ordine hanno risposto in modo adeguato. Il nostro sostegno al Baccanale e alla sua collocazione naturale, le vie della darsena, è la difesa di una tradizione trentennale che non potrà mai essere snaturata da un trasloco forzato.
Il sacrificio di centinaia di persone non può essere bollato dall’insofferenza di pochi residenti che potrebbero vivere il Carnevaldarsena in modo più sereno aprendo le porte e non abbassando le saracinesche».
SOLIDARIETA’ ALLA SEC
Il gazebo al carnevale è stata la nostra iniziativa del mese di febbraio.
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VIAREGGIO — Il gazebo al carnevale è stata la nostra iniziativa del mese di febbraio. Innanzitutto vorremmo evidenziareil carattere estremamente positivo, inteso come presenza politica dei lavoratori Sec in una manifestazione così importante: dove abbiamo cercato di sensibilizzare la gente sul grave problema della disoccupazione e sulle condizioni dei lavoratori nel mondo di oggi, anche attraverso un buonbicchiere di vino rosso.
Così, abbiamo cercato di mantenere vivo l’interesse della città di Viareggio e delle istituzioni verso il grave problema dei lavoratori della Sec, oltre ad avere avuto la presenza di politici importanti, come Fausto Bertinotti e Francesco Rutelli. Questa iniziativa è stata possibile, grazie al lavoro di una decina di compagni, che hannogarantito, con la loro presenza la buona riuscita.
Cogliamo l’occasione per ringraziare il presidente Elio Tofanelli e la Fondazione Carnevale, che ci hanno permesso la presenza all’interno del circuito-corsi. La Croce Verde, per la fattiva collaborazione data durante i corsi mascheratie la lotteria che partirà ad aprile; il Carneval-Darsena, per averci consentito di partecipare al rione più importante del no Ltro carnevale, cosa ci ha permesso di realizzare un buon rientro economico per la nostra sottoscrizione; il Cro-Darsena, che per noi è stato un supporto fondamentale per la gestione del gazebo; la circoscrizione Darsenae la sua presidente Lisandra Biagini; Rifondazione Comunista, che ci ha dato le chiavi della sede di piazza Brin, consentendoci di avere una sede logistica molto importante(deposito vino tavoli, ecc); Italia-Cuba, per il tendalino usatoper il Carnevale-Darsena.
Il professor Renzo Belli, per la bellissima cartolina messa in vendita in collaborazione conla Fondazione carnevale, i cui proventi andranno a totalevantaggio dei lavoratori Sec. Inoltre, i compagni di Linea-Rossa, oltre che per la continua presenza a nostro fianco, anche per la bella iniziativa delle magliette.
Un ringraziamentoparticolare ai ragazzi dell’Arca. Grazie veramentea tutti. La riflessione che ci sentiamo di fare oggi è: nonostante il neoliberismo imperante e la new-economy, esistonoancora valori importantissimi, come la solidarietà. I lavoratori Sec, che hanno gestito il gazebo
Commercio in lutto: Sergio Pertici stroncato da un infarto
Morto Pertici, il re delle rosticcerie
Vicepresidente del Viareggio calcio, ideò con Fedeli il Carnevaldarsena
Il suo cuore malandato si è fermato ieri mattina alle 7. Sergio Pertici, 69 anni compiuti domenica, ne aveva quasi abusato. Era uomo di grandi passioni egrandi intuizioni questo piccolo-grande commerciante conosciuto da tutti a Viareggio. Due anni fa la sostituzionedi una valvola cardiaca, cui seguì un infarto, una catenadi eventi che lo ha stroncato.
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VIAREGGIO — Il suo cuore malandato si è fermato ieri mattina alle 7. Sergio Pertici, 69 anni compiuti domenica, ne aveva quasi abusato. Era uomo di grandi passioni egrandi intuizioni questo piccolo-grande commerciante conosciuto da tutti a Viareggio. Due anni fa la sostituzionedi una valvola cardiaca, cui seguì un infarto, una catenadi eventi che lo ha stroncato.
Era figlio di commerciantiaffermati Sergio Pertici. Il padre nel 1932 aveva una polleriain via Regia, a quei tempi il salotto buono della città. Finitala guerra la città di allargavaverso Ponente. Così nel 1945 papà Pertici decise di aprire la famosa polleria del popolo al Piazzone.
Alla quale nel 1955 venne affiancataun piccolo negozio con i polliallo spiedo, una sorta di prologodella rosticceria. Pertici era uomo di ideeavanzate. Nel 1965 aprì la rosticceria per antonomasia a Viareggio.
«Vado a prendere le lasagne da Sergio» e si capivagià dove si andava. Fu anche fra i primi negozidi alimentari, nel 1975 ad avere un settore dedicato al vino. Bravo sommelier, Pertici eraun grande appassionato delberebene fin dagli anni pionieristici, quando al ristorantechiedevano ancora «biancoo rosso?».
Non solo, in Versilia i primiesempi di catering, il vero catering da non confondersicon il banqueting che è altracosa, arrivano proprio con Sergio. Un attività che poi col fratello Alfonso decisero diabbandonare. Ma a Pertici non bastava ilsuo lavoro e allargò il campo degli interessi.
Fu tra i rifondatoridi Rete Versilia, una delle prime tv libere italiane, nate sulla scia della pioniera Tele Biella. Ma non gli bastava neppure la tv. Con Danilo Fedeli èfra i promotori-ideatori, nel lontano 1971, del Carnevaldarsena, la festa rionale che rilanciòil carnevale tutto, facendolotornare festa di popoloe non più stracca sfilata di carri sul lungomare.
Sempre con Fedeli e altriamici come Sauro Vassale entra nel consiglio direttivo del Viareggio calcio. È il 1975, la squadra dopo annate glorioseè precipitata in serie D, La societàè rilevata da Silvano Centauro industriale pratesecon casa e base a Lido.
Pertici diventa vicepresidente, ma non dura poi tanto. Come ricorda il fratello Alfonso Pertici «non era uomo dacariche di associazioni, osportive, per un suo piglio individualista». Un uomo sanguigno Sergio Pertici. Che ha smesso di darsida fare e di cercare nuoveidee solo ieri mattina alle 7, quando quella pompa a cui tutti dobbiamo la vita si è fermata.
Sergio Pertici lascia lamoglie Anna Maria Lippi, i fratelli e i nipoti. Oggi alle 15,30 i funerali nella chiesa di Sant’Andrea.
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (2001)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 2001 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 2001: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 23–27 febbraio — Cinque serate. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 187.
- 2001 — Arrivano le casse automatiche e lo scontrino sostituisce lo storico carnet; riprendono le pubblicazioni del giornalino. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2).
- Carnevale 2001 — “Le Rovine d’Italia” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 2001.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 11 settembre — Gli attentati di al-Qaida negli Stati Uniti causano quasi tremila morti e cambiano la politica internazionale. Fonte: ONU.
- 7 ottobre — Stati Uniti e alleati iniziano le operazioni militari in Afghanistan. Fonte: ONU.
- Premio Nobel per la Pace 2001 — Nazioni Unite e Kofi Annan. Fonte: Nobel Prize.
