Dati Storici dell’Edizione 1997
- Tema / Slogan Ufficiale: Edizione 1997
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
L’edizione del 1997 segnò il ritorno del Carnevaldarsena alla sua classica ed equilibrata articolazione su quattro serate ufficiali. Dopo l’esperimento del 1996, in cui la festa era stata estesa a cinque serate occupando anche il Giovedì Grasso, il presidente **Gian Paolo Puccetti (“Pistò”)** e il direttivo rionale decisero di rimodulare il calendario per garantire la sostenibilità fisica dei volontari e una più efficace concentrazione delle risorse finanziarie.
1. Il Contesto Storico e il Ritorno alle Quattro Serate (7-11 Febbraio 1997)
L’edizione del 1997 segnò il ritorno del Carnevaldarsena alla sua classica ed equilibrata articolazione su quattro serate ufficiali. Dopo l’esperimento del 1996, in cui la festa era stata estesa a cinque serate occupando anche il Giovedì Grasso, il presidente **Gian Paolo Puccetti (“Pistò”)** e il direttivo rionale decisero di rimodulare il calendario per garantire la sostenibilità fisica dei volontari e una più efficace concentrazione delle risorse finanziarie.
Il ridimensionamento del Baccanale a quattro serate coincise con un importante fatto di costume cittadino: il rientro in attività del Rione Vecchia Viareggio. Dopo quattro anni di assenza (il quartiere storico si era eclissato nel 1993), la Vecchia Viareggio ripartì nel 1997 organizzando una frequentatissima festa pomeridiana dedicata ai bambini all’ombra della Torre Matilde e di Via Regia.
Restituite le date del Giovedì Grasso alle iniziative dei bambini, il Carnevaldarsena fissò il proprio Baccanale nella sequenza compresa tra Venerdì 7, Sabato 8, Domenica 9 e Martedì Grasso 11 Febbraio 1997, prevedendo una fisiologica pausa di chiusura e riposo nella serata di Lunedì 10 febbraio.
2. L'Animazione del Circuito: La Polp Band e i Sette Punti Musica
Favorito da un’imponente affluenza di maschere spontanee giunte da ogni angolo della Versilia e della Toscana, il circuito di Via Coppino e della Banchina Maestri d’Ascia e Calafati offrì una delle mappe sonore più ricche della seconda metà degli anni Novanta:
I Costumi Nuovi della Polp Band
Elemento trainante della festa fu la Polp Band (o Polp Bend), la formazione musicale ufficiale creata nel 1995 dal maestro Antonio Bertozzi e da Roberto Orlandi sulle ceneri della storica Libecciata. Per l’edizione 1997 la banda si presentò al pubblico con costumi completamente rinnovati, sfoggiando nuove divise sgargianti sormontate dai celebri copricapi con i polpi rosa in gommapiuma realizzati dalle sarte della Darsena. La banda attraversò a ritmo battente le vie del rione, scortando la maschera ufficiale del Polpo rosa mossa da Mario Bindi.
La Mappa della Musica di Strada
Lungo il percorso festoso vennero allestiti e coordinati otto palchi musicali complessivi:
Sette punti di musica dal vivo: Dislocati lungo Via Coppino, Via Menini e Via dei Mille, dedicati alla musica da ballo, ai complessi rock locali e ai ritmi caraibici.
Un palco speciale con musica disco: Dedicato al pubblico più giovane e alle mascherate di gruppo.
L’Orchestra di Liscio alla Chiesina: Nei pressi della Chiesina dei Sette Santi Fondatori (Chiesina dei Pescatori) venne installato il tradizionale palcoscenico per il ballo liscio e le canzoni viareggiine d’epoca, punto di ritrovo storico per i veterani della marineria.
3. Iniziative Cultuali e Scolastiche: Il «Carnevaljenco» e i Navimodelli
In perfetta sintonia con la propria vocazione educativa e comunitaria, il Carnevaldarsena 1997 promosse una serie di importanti attività collaterali rivolte alle scuole e agli appassionati di modellismo:
Il Concorso Grafico *«Carnevaljenco»*
Istituito in collaborazione con il Teatro Jenco e le istituzioni scolastiche cittadine, il Carnevaljenco consistette in un’imponente mostra-concorso di disegni, bozzetti e opere grafiche a tema carnevalesco realizzate dagli alunni delle scuole elementari e medie di tutta Viareggio. Le opere vincitrici vennero esposte nei locali del rione e premiate con materiale didattico e riconoscimenti ufficiali messi a disposizione dal Comitato Puccetti.
La Gara di Modellismo Navale
Nelle acque delle darsene storiche si rinnovò la tradizionale gara di modellini navali radiocomandati, affiancata dall’esposizione di navimodelli statici. L’evento riaffermò il legame profondo tra la festa e la tradizione della cantieristica navale, rendendo omaggio alla maestria artigiana dei calafati e dei maestri d’ascia darsenotti.
4. L'Atto Vandalico della Notte di Lunedì e la Risposta Popolare
La cronaca dell’edizione 1997 fu segnata da un amaro episodio di teppismo notturno che scosse la comunità darsenotta.
Nella notte tra Lunedì 10 e Martedì 11 Febbraio 1997 — proprio durante la serata di pausa in cui il circuito era chiuso e non presidiato dalla folla — ignoti vandali si introdussero nella zona delle cucine allestite lungo la banchina di Via Coppino. I teppisti appiccarono il fuoco a un imponente mascherone in cartapesta collocato a scopo decorativo nelle vicinanze degli impianti di cottura.
Le fiamme avvolsero rapidamente la scultura in carta e paglia, propagandosi parzialmente ad alcune strutture adiacenti della Trabaccolar Cooking. L’allarme lanciato dai residenti e il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco evitarono conseguenze più gravi, limitando i danni a lievi annerimenti delle coperture e dei banchi.
La mattina di Martedì Grasso 11 febbraio, i volontari del rione si mobilitarono in massa: a tempo di record pulirono l’area, ripristinarono gli impianti e consentirono la regolare ed entusiasmante apertura finale della festa di strada, dimostrando la proverbiale capacità di reazione della “Repubblica di Darsena” di fronte alle avversità.
5. Il Retropalco Burocratico: La Stangata SIAE da 33 Milioni
Se dal punto di vista del pubblico e della ristorazione marinara l’edizione 1997 si chiuse con un bilancio altamente positivo, a festa ormai ultimata esplose un durissimo contenzioso burocratico e finanziario con la SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori).
L’agenzia locale della SIAE notificò al presidente Gian Paolo Puccetti una richiesta di pagamento per diritti d’autore e intrattenimento musicale pari all’incredibile cifra di 33 milioni di vecchie lire. La cifra, considerata dai dirigenti rionali del tutto sproporzionata e devastante per le casse della manifestazione, venne calcolata dagli ispettori sulla base di un presunto conteggio induttivo e “a forfait” delle presenze di piazza, anziché sui reali incassi o sul numero di esecuzioni dal vivo.
Gli organizzatori contestarono la pretesa fiscale con una dura nota pubblica: «Si tratta di una cifra assolutamente troppo alta, non giustificata da un calcolo preciso sulla reale affluenza, ma applicata unicamente secondo criteri forfettari inaccettabili per una festa popolare gratuita».
Questo “incubo SIAE” emerso nel marzo del 1997 rappresentò il preludio al drammatico braccio di ferro che si sarebbe scatenato all’inizio del 1998, quando l’agenzia avrebbe preteso una cauzione di 50 milioni di lire prima dell’avvio della festa, costringendo il direttivo Puccetti ad adire direttamente i vertici regionali dell’ente a Firenze per salvare il Baccanale.
6. Eredità e Significato Filologico del 1997
L’edizione del 1997 confermò il ruolo centrale del Carnevaldarsena nel patrimonio folclorico di Viareggio. La capacità del rione di gestire sette punti musica, coordinare le sfilate della Polp Band, ripristinare le cucine danneggiate dal fuoco nel giro di poche ore e resistere alle pressioni fiscali della SIAE dimostrò la maturità di una macchina organizzativa ormai pronta ad affrontare la grande sfida di fine millennio.
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Cronache, articoli originali e verbali di giuria conservati dall’Archivio Storico del Carnevaldarsena per l’Edizione 1997.
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (1997)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 1997 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 1997: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 7–9 e 11 febbraio — Quattro serate. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 186.
- 1997 — Sette punti di musica dal vivo più un palco disco; la Polp Band attraversa il circuito con costumi rinnovati. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2).
- Carnevale 1997 — “Fate il vostro gioco, signori” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 1997.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
- 26 settembre — Una forte sequenza sismica colpisce Umbria e Marche, danneggiando anche la Basilica di San Francesco ad Assisi. Fonte: Protezione Civile.
- Festival di Sanremo 1997 — Jalisse vincono con “Fiumi di parole”. Fonte: Rai Teche.
- Serie A 1996-97 — Scudetto alla Juventus. Fonte: ANSA.
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 1 luglio — Hong Kong torna sotto sovranità cinese dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione britannica. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- 11 dicembre — Viene adottato il Protocollo di Kyoto sul contenimento delle emissioni climalteranti. Fonte: ONU.
- Premio Nobel per la Pace 1997 — International Campaign to Ban Landmines e Jody Williams. Fonte: Nobel Prize.
