ARCHIVIO STORICO · EDIZIONE 1972

Carnevaldarsena 1972

“Baccanale ’72 – Festival delle Nazioni in Darsena”

Dati Storici dell’Edizione 1972

  • Date Ufficiali: Sabato 12, Domenica 13 e Lunedì 14 Febbraio 1972 (la prima storica «Tre Notti», con prosecuzione a sorpresa martedì grasso 15 febbraio)
  • Presidente del Comitato: Giuseppe Petrucci (sostituisce Danilo Fedeli, ricoverato temporaneamente; presidente onorario/fondatore)
  • Tema & Formula: «Baccanale ’72 – Festival delle Nazioni in Darsena» (padiglioni gastronomici internazionali, cucina rionale trabaccolara, sfilata dei pescherecci illuminati, 2° Concorso Facciate e Balconi folli, 1° Raduno Automatte)
  • Sede: Via Coppino, Via Paolo Savi, Canale Burlamacca, Mercato del Pesce e piazza del Canottieri
  • Fonte Documentale: Volume ufficiale 20 Anni di… Carnevaldarsena (1970–1990) (pagg. 27–34) e Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.

Il 1972 segna per il Carnevaldarsena il definitivo consolidamento strutturale e il salto di qualità dalla fase pionieristica del 1971 alla prima vera “Tre Giorni” di Baccanale coordinato, che si proietta ben oltre i confini del rione per diventare un vero e proprio fatto di costume cittadino e nazionale.

1. La preparazione logistica e la mobilitazione popolare

Nei primi giorni di febbraio 1972, la macchina organizzatrice guidata dal “general manager” Danilo Fedeli apre la sede ufficiale in Via dei Mille 21. Per finanziare l’imponente apparato, il Comitato distribuisce porta a porta nelle case dei darsenotti pacchetti di coriandoli e lettere d’appello per chiedere una sottoscrizione volontaria e la mobilitazione generale ad addobbare ogni angolo, balcone e barca. Ai proprietari dei pescherecci ancorati nelle darsene viene inviata una richiesta formale: suonare a distesa le sirene di bordo per 15 minuti esatti, alle ore 19:00 di ogni sera di festa, per annunciare a Viareggio l’apertura del Baccanale.

Il preventivo di spesa (inizialmente stimato in circa 3,1 milioni di lire) lieviterà a consuntivo oltre i 9 milioni di lire, a fronte di incassi per 6 milioni e di un contributo della Fondazione/Comitato Carnevale di 1 milione di lire, dimostrando l’imponente volume finanziario e gastronomico mobilitato.

2. Il rituale di apertura e le "Tre Notti" (12-14 Febbraio)

La sera di Sabato 12 Febbraio 1972, alle ore 19:00, le sirene di centinaia di imbarcazioni e pescherecci inalberanti il gran pavese squarciano l’aria del porto. Segue alle ore 20:00 uno spettacolo di fuochi d’artificio nell’avamporto e la sfilata delle bande musicali lungo Via Paolo Savi, guidata dalla Banda “Giuseppe Pardini” di Torre del Lago, nominata ufficialmente banda del rione.

Via Coppino viene trasformata in un’estasi di lampade multicolori, festoni e bandierine. A regolare la fiumana folle di maschere sulla sua pedana è il celebre Umberto Paci, guardia giurata assurta a leggendaria macchietta e ribattezzata “Misille, il vigile del Baccanale”.

I punti ballo e divertimento si moltiplicano: si danza all’aperto nelle strade, sul piazzale del C.R.O., alla pista dei Canottieri e al Mercato del Pesce (teatro del profumato “Veglione del profumo”).

3. Il Padiglione delle Nazioni e il "Carnet del Baccanale"

La grande novità gastronomica del 1972 è l’affiancamento alla tradizionale Trabaccolar Cooking del monumentale “Padiglione delle Nazioni” (allestito con tubi Innocenti forniti dal Cantiere Benetti):

Per la prima volta viene introdotto il “Carnet del Baccanale”, un blocchetto di scontrini con cui i cittadini possono acquistare i piatti desiderati. Tra pescatori dalle mani ruvide e signore della “Viareggio bene” affluite dall’altra parte del Burlamacca, la gastronomia unifica ogni estrazione sociale. In questa edizione fa la sua comparsa tra gli ospiti d’onore la celebre attrice Delia Scala con il marito Piero Giannotti, la quale si scatena nelle danze di strada al ritmo della Banda Pardini.

  • Italia: Antipasti marinari e vini toscani sfusi.
  • Cina: Riso cinese cotto in modi stravaganti ed esotici, preparato dal cuoco Vinicio Maurizio (insignito della medaglia d’oro del rione).
  • Spagna: Paella marinara allestita dal cuoco Matteucci.
  • Germania: Wuerstel, crauti e birra.
  • Olanda: Formaggi tipici.
  • Francia: Champagne e ostriche.
  • Brasile: Frutta tropicale e caffè.

4. I Nuovi Concorsi: Le "Automatte" e i "Balconi Folli"

Il 1972 vede il debutto di celebri concorsi carnevaleschi rionali:

  • Concorso delle “Automatte” (Un’auto tutta pazza): Sfilata di vecchie automobili trasformate artisticamente e goliardicamente in carri allegorici. Il 1° premio viene assegnato alla composizione “Recuperobriai”.
  • 2° Concorso “Facciate e Balconi Folli”: Con 36 abitazioni iscritte, la giuria presieduta dal dott. Ernesto Santoro assegna la Coppa Carnevaldarsena ’72 ex aequo a Varna Silvestri (Via Paolo Savi 137) e a Filippo Trevisani (Lungocanale Est 21). Tra i negozi vincono la Profumeria Quintilia Mettini e la Macelleria Giuseppe Palagi.
  • Concorso Disegni “Date una maschera alla Darsena”: Organizzato tra gli alunni delle scuole elementari e medie per inventare il costume e la maschera simbolo del rione (tra i bozzetti spiccano il “Ceaiolo” e il “Darsenottaro”).
  • Concorso Mascherate: Primo premio per le mascherate in gruppo all’Infermeria Stazione Vecchia; per le maschere isolate a Perché ritornino le antiche maschere.

5. I numeri record del consuntivo 1972

Al termine della tre giorni, il Comitato diffonde le cifre ufficiali dei prodotti alimentari consumati dai 100 volontari dietro ai banchi e dai padelloni:

Come sintetizzato dalle cronache dei quotidiani dell’epoca (La Nazione, 16 febbraio 1972): «Voleva essere soltanto una festa di quartiere, invece è diventato un vero fatto di costume […] I darsenotti hanno dimostrato che il Carnevale è tornato al popolo».

  • Pesce fritto: 1.594 kg
  • Polpi lessi: 1.014 kg
  • Muscoli (cozze): 900 kg
  • Paparazze (clovisse/arselle): 840 kg
  • Pane: 1.436 kg
  • Riso: 335 kg
  • Cacciucco: 91 kg
  • Olio: 741 kg (tra oliva e semi)
  • Bevande: 22 damigiane e 210 fiaschi/bottiglie di vino; 16 fustini di birra; 552 bottiglie di champagne; 388 di spumante.

📸 Galleria Immagini & Vita di Strada

Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.

Archivio storico · Rassegna stampa 1972

Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca

Titoli, trascrizioni integrali e scansioni originali raccolti per l’edizione.

Quotidiano Locale · 12 February 1972 📷 Scansione disponibile

Si inizia la «Tre notti» stasera al rione portuale

Fuochi artificiali, sagra gastronomica, balconi folli, auto matte, concorso per la maschera rionale e sfilata di pescherecci illuminati.

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«L’avvenimento merita, come diciamo noi in gergo giornalistico, l’apertura di pagina. E’, infatti il più importante di quanti se ne possano immaginare oggi a Viareggio: compreso il corso di domani sui viali a mare, alla sua terza edizione. Parliamo del «Carnevaldarsena», la “Tre notti” cioè nel rione più popolare di Viareggio che inizia stasera. Il Carnevale ritorna alle origini. Lo si è avvertito stasera, nel rione della “Vecchia Viareggio”. La città si è riversata lungo le strade dell’antico corso di carnevale protagonista essa stessa di una genuinità popolare che è carnevale, nel senso più stretto del termine, godimento cioè generale di una intera comunità, affratellata nel senso divertimento, “semel in anno”, una volta l’anno…»

Il 1971 ha segnato il ritorno del Carnevale nelle strade, nelle piazze, nei rioni. Un giorno, quando ricorderemo le origini, non potremo fare a meno di citare l’anno 1971 e il rione delle Darsene, iniziatore di questo grande ritorno. Il “Vecchia Viareggio” sulla scia del “Darsena” ha inteso affiancarsi alla iniziativa delle feste di notte, delle luminarie, dei fuochi artificiali, delle musiche in piazza, dei corteggi, delle sagre gastronomiche, delle bancarelle, dei balconi mascherati, della fiera carnevalesca; e giovedì sera ci è riuscito in pieno.

Il programma della Tre Notti:

  • Prima serata (Sabato 12): Ore 19 inizio del Baccanale al suono di mille sirene, sfilata di bande musicali che dalla piazza della Stazione Vecchia sfileranno lungo la via Paolo Savi fino alla via dei Pescatori; ore 20 fuochi artificiali all’avamporto; ore 21 al “Trabaccolar Cooking” tutti a cena; ore 21 si balla ai canottieri e al mercato del pesce con complessi musicali e folkloristici.
  • Seconda serata (Domenica 13): Ore 20 sfilata dei pescherecci illuminati; ore 21 si ricena e si danza ai canottieri, al mercato del pesce e nelle strade.
  • Ultima serata (Lunedì 14): Ore 19 cauto del pesce e nelle strade; ore 21 sfilata maschere e autoconcorso «Una macchinetta tutta matta»; ore 22 premiazione dei gruppi mascherati, balconi in carnevale.

Dalle ore 8 del 12 febbraio alle ore 8 del 15 febbraio è vietata la circolazione a tutti i veicoli nella via M. Coppino, nel tratto compreso tra la via Oberdan e la via dei Pescatori.

Cronaca Cittadina 📷 Scansione disponibile

Fra un Corso e l’altro grande festa in città

Giovedì sera centinaia e centinaia di viareggini hanno festeggiato in via Regia col ritorno di Tonin di Burio. Da stasera e fino a lunedì altra festa in darsena.

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«Di colpo le vie Regia e del Mercato sono tornate ad assumere il volto di tanti anni fa. Il caotico traffico di ogni giorno è sparito come d’incanto, con gran sollievo degli abitanti della zona (che non sono pochi) e soprattutto dei vigili urbani. E’ sparito per far posto a gente, coriandoli, bancarelle, maschere e… a Tonin di Burio, per fare insomma un grande salto all’indietro nel tempo e tornare al carnevale dei nostri nonni, a Tonin di Burio, appunto. Centinaia e centinaia di viareggini si sono raggruppati nella zona della vecchia Viareggio per la festa carnevalesca organizzata da questo rione…»

«Balconi folli» al Carnevaldarsena: Nel quadro dei festeggiamenti che il rione darsene di Viareggio ha organizzato anche quest’anno in onore di Re Carnevale, si svolgerà il secondo concorso «facciate e balconi folli di Carnevale». Naturalmente il concorso è riservato agli abitanti e commercianti dello stesso rione.

In un depliant nel quale è compresa la scheda che gli aderenti dovranno riempire entro la giornata di giovedì 10 febbraio in piazza Burlamacco, a lato della via Coppino, dov’è la sede del comitato del «Carnevaldarsena».

Gli addobbi dovranno essere realizzati entro la giornata di venerdì 11 per consentire alla giuria (composta di personalità qualificate e rappresentative, esterne al comitato del carnevaldarsena) di poterli visitare e giudicare fin dal sabato mattina successivo.

Al vincitore assoluto sarà assegnata per la durata di un anno la coppa «Carnevaldarsena» e una medaglia d’oro di merito. A ciascuno dei primi dieci concorrenti per balconi e facciate ritenuti, nello spirito del concorso, maggiormente distinti, sarà assegnata, ex aequo, una medaglia di merito mentre una medaglia d’oro verrà assegnata, ex aequo, ai due negozi con il migliore addobbo.

Commento Storico 📷 Scansione disponibile

Il Carnevale torna al popolo (in darsena) col Baccanale 72

Il diverso concetto che anima gli organizzatori dei corsi mascherati e del «Carnevaldarsena» — Una serie di divertimenti che traggono origine dal cuore schietto della Viareggio tradizionale.

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«La censura televisiva, tanto temuta, se non dagli organizzatori, da altri «osservatori» imparziali, ha lasciato intatto il secondo «Corso Eurovisione». Evidentemente la manifestazione andava bene così com’era. Vale a dire politicizzata chiaramente. Se censura c’è stata, lo dobbiamo alla scarsa fantasia del telecronista che invece di vivacizzare le immagini, già smembrate dalla piatta bicromia del video, ha dimenticato persino di dire e descrivere nomi e significati di alcuni carri. E’ stata una parata di monumenti di carta, alla televisione, che ha lasciato gli spettatori piuttosto perplessi…»

Il vecchio cuore della darsena, verrà innalzato al vento con il gran pavese dei pescherecci illuminati. Dappertutto ci saranno luci, colori, danze. E’ previsto anche uno spettacolo pirotecnico: c’è tutto, insomma, per riportare il Carnevale alle sue origini.

Niente politica, niente contestazione, niente discussioni. Soltanto allegria, luci, maschere e festa dappertutto. Bene, questa è la contestazione più efficace, ma nello stesso tempo più tranquilla che si possa fare al grande carnevale di Viareggio.

“Bruciano i preparativi per la «tre notti» del 12-13-14 nel Rione delle Darsene: Il Festival gastronomico delle Nazioni, la sfilata dei pescherecci, le isole festose per il ballo, il concorso per il nome e una maschera rionale, la gara per l’auto «tutta matta» non sono che alcune delle iniziative che il Rione dei pescatori ha ideato. Vi si aggiunge, nel rispetto della tradizione iniziata l’anno scorso, la gara per i balconi più carnevaleschi. Aumentano i monti dei vari premi, le adesioni fioccano, le sovvenzioni pure. Alla sede del comitato in piazza Burlamacco sembra di essere in un ministero: tutti si agitano, tutti vociano, tutti promettono, tutti si impegnano…»

Riflessioni & Voci 📷 Scansione disponibile

Un vero fatto di costume il «Carnevaldarsena ’72»

Si sono visti fianco a fianco pescatori dalle mani incallite ed eleganti signore della Viareggio bene — Lo spirito che per tre giorni ha regnato nel rione vale bene il crisma dell'ufficialità.

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«Carnevaldarsena, le prime ore di ieri mattina, se n’è andato lasciandosi dietro una scia di coriandoli e stelle filanti. Dicono che abbia ripreso, la via del mare tuffandosi d’improvviso nel Burlamacca. Altri sostengono che un grosso gabbiano, grande quasi quanto quello del Baroni, l’abbia rapito nel bel mezzo della notte. Per portarlo nell’Olimpo dei carnevali di tutto il mondo. E non si esagera, perché lo spirito che ha regnato per tre giorni e tre notti per le vie della Darsena, val bene il crisma di ufficialità che la manifestazione va assumendo…»

E’ la prima volta che un’iniziativa nata sotto l’egida popolare, viene accettata così a pieno dal pubblico di ogni estrazione. Voleva essere soltanto una festa di quartiere, invece è diventato un vero fatto di costume. «Necci con la ricotta», se li sono divorati pescatori con le mani ruvide ed eleganti signore della Viareggio bene. Idem dicasi per la «paella» spagnola, il riso cinese, lo champagne francese, i formaggi olandesi.

A qualcuno le frittelle con la farina di castagne ispiravano un po’ di soggezione, a dir poco. Perché il banco di vendita, piazzato davanti alla sede del partito comunista, veniva rifornito dall’impasto che due funzionari di quel partito preparavano all’interno del locale. Ed erano imbottite e servite nientedimeno che da un consigliere comunale del PCI. Nonostante questo, le frittelle «elettorali» erano ottime.

Un augurio a Giuseppe Petrucci: E’ quello che porgiamo per una pronta guarigione al signor Giuseppe Petrucci, ex presidente del CRO Darsena, ora ricoverato in ospedale per malattia. Non vogliamo qui ricordare la sua spiccata personalità, l’umanità e la intelligenza con le quali ha per lungo tempo ricoperto la carica di presidente del CRO, che solo per motivi di salute ha dovuto abbandonare… Il Carnevaldarsena ti saluta caro Petrucci, e ti aspetta per l’edizione del prossimo anno. Arrivederci!

Spettacolo & Cronaca 📷 Scansione disponibile

Delia Scala ha ballato al ritmo della banda

Memorabile il carnevale nel rione delle Darsene — «Recupero briai» primo premio delle automatte, i premi ai concorsi delle maschere e dei disegni.

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«(E.P.) – Una nota di grande allegria al «Carnevaldarsena 1972» è stata portata dal corpo musicale «Giuseppe Pardini» di Torre del Lago, che nelle tre serate, fino a notte inoltrata, ha svolto un ruolo di primaria importanza. Con il suo programma di canzoni vecchie e nuove, il corpo musicale di Torre del Lago si è meritato molti applausi. Sul palco riservato alle orchestre e bande musicali, davanti al padiglione delle nazioni, i componenti del complesso bandistico torrelaghese, diretti da Ugo Bini, hanno dato fiato alle trombe in un carosello di canzoni, accompagnando il ballo all’aperto di migliaia e migliaia di persone in un susseguirsi di danze frenetiche…»

Fra i personaggi del mondo dello spettacolo fra i quali lo «chansonnier» del carnevale di Viareggio Egisto Malfatti e l’attrice Delia Scala, colta dall’obbiettivo di uno dei nostri fotografi mentre si esibisce in un applauditissimo numero di danza, al ritmo degli strumenti della banda «G. Pardini» di Torre del Lago.

🏆 Concorso Automatte:

  • 1° Premio (Coppa del Comitato e 30 mila lire): «Recupero briai».
  • 2° Premio (20 mila lire): «La Famiglia Brambilla».
  • 3° Premio (Targa del Comitato e 10 mila lire): «Il pirata della strada».
  • 4° Premio (Targa Carnevaldarsena): «Guarda il mare e tienti alla terra».
  • 5° Premio (Cane bassotto in peluche): «London Band».

🎭 Maschere in Gruppo:

  • 1° Premio (Coppa del Comitato, disco LP): «Infermeria stazione vecchia».
  • 2° Premio (Targa del Comitato, disco LP): «E avevamo usato la pillola».
  • Segnalate: «Le donnine del colore», «L’Armata Brancaleone», «I poppanti», «Bancarotta fa polenta» e «Lola».
Verbali Ufficiali Giuria 📷 Scansione disponibile

Al «137» di via Savi il balcone più folle

Chiusa in bellezza la «Tre Notti» del Carnevaldarsena: folla enorme alle sfilate ed al festival gastronomico — Dodici medaglie: 10 terrazzi e due negozi.

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«Chiusura in bellezza del «Carneval-Darsena» ieri sera. La «Tre notti» rionale ha avuto una seconda edizione favolosa. Vento al sabato, pioggia alla domenica, ma finalmente ieri sera il bel tempo ha premiato gli sforzi organizzativi di tutta una contrada impegnata a esaltare il carnevale nella sua espressione più genuina, popolare…»

🏆 1° Premio Assoluto Balconi Folli (Coppa del Carnevaldarsena e Medaglia d’Oro):
Assegnata al balcone di Varna Silvestri in Via Paolo Savi 137.

Le 10 Medaglie di Merito (in ordine alfabetico):

  • Ilaria e Marzia Casagrande — Via Paolo Savi 262
  • Lisandra Consorti — Via Coppino 269
  • Sandra Degl’Innocenti — Via Trieste 32
  • Bruno Fagioli — Via Paolo Savi 211
  • Gualtiero Ferrari — Via Coppino 213
  • Delfa Lippi — Via Paolo Savi 235
  • Bruna Piacentini — Via Coppino 74
  • Ivonne Santucci — Via Virgilio 8
  • Giuseppe Tomei — Via Coppino 253
  • Enrico Trevisani — Lungocanale Est 21

Medaglie d’Oro Esercizi Commerciali:

  • Profumeria Quintilia Mettini — Via E. Menini 18
  • Macelleria Giuseppe Palagi — Via Paolo Savi 135
Cronaca Locale 📷 Scansione disponibile

Contagiati dal Baccanale in un’esplosione d’allegria

La fragorosa manifestazione ha vivificato il periodo di carnevale — Un'iniziativa popolare che piace a tutti — I concorsi cui hanno partecipato gli abitanti del rione.

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«Si è chiuso il «Baccanale ’72», la fragorosa manifestazione del Carnevaldarsena, nata dal cuore della vecchia Viareggio, stracolma d’iniziative originalissime cui hanno aderito tutti, o quasi, gli abitanti del rione Darsene. Migliaia e migliaia di decorazioni, bandiere e bandierine, lampade multicolori, hanno illuminato le strade già splendenti dell’allegra gente. Una marea di persone si è riversata dall’altra parte del Burlamacca, per rendere omaggio a Bacco. Si è ballato e cantato per le strade e le piazze; danze e flirts carnevaleschi (e non) si sono intrecciati al mercato del pesce e al club dei canottieri…»

Oltre alle specialità viareggine, e a quanto di meglio possa offrire il mare al palato dei buongustai, la Cina, la Francia, l’Olanda, la Germania, il Brasile e la Spagna, hanno proposto le loro specialità più famose. Rispettivamente il riso, lo champagne, i formaggi, i wurstel e la birra (coi crauti, naturalmente), il caffè e la frutta, e infine, la «paella».

I rifornimenti “alcoolici” di differenti gradazioni, ma sempre di natura liquida, sono stati garantiti da una serie di «cantine» piazzate negli angoli più strategici del rione. La cuccagna è durata sino a ieri notte, come abbiamo detto, poi, ci è rimasto soltanto un grande rimpianto.

La giuria era composta dai signori: capitano Vincenzo Amedeo Di Grazia, carrista Sergio Baroni, pittore Giovanni Pelliccia, pubblicista Riccardo Fontanini e Salvatore Bertilotti della «Flor Export», con l’assistenza dei signori Girolamo Tuffoletti, Loriano Geri e Ulderico Girolami del Carnevaldarsena.

Commento & Palmarès 📷 Scansione disponibile

Nuove feste popolari nasceranno sulla scia del Carnevaldarsena

Allo studio progetti per riempire con iniziative analoghe gli spazi vuoti nell'arco delle manifestazioni ufficiali — Risultati e premi dei concorsi del Carnevaldarsena.

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«Fine del Carnevale, inizio delle polemiche a fuoco incrociato. Qualche rimpianto, flirts più o meno duraturi, costumi e maschere che tornano in naftalina, per un anno ancora. Il Carnevaldarsena ha esploso le sue ultime salve lunedì, un giorno prima dell’ultimo carosello sui viali a mare. Lo hanno chiamato «Baccanale ’72», e in verità l’atmosfera che ha regnato per le vie della Darsena è stata inebriante…»

🎭 Maschere Isolate:

  • 1° Premio (Coppa AARV più 15.000 lire e disco LP): «Perché ritornino le antiche maschere».
  • 2° Premio (Targa Comitato Carnevale più 10.000 lire e disco LP): «Zorro non fugge e lascia il segno».
  • 3° Premio (Confezione accessori bagno più 5.000 lire e disco LP): «Quadro di Viani».
  • 4° Premio (Medaglia ricordo Carnevaldarsena): «Carmen Miranda».

🎨 Concorso Disegni «Date una nuova maschera al Carnevale»:

  • 1° Premio (N. 53): Teresa Guidotti (Medaglia dell’EPT di Lucca, diploma e disco LP).
  • 2° Premio (N. 115): Santo Cracchiolo (Fiorino d’oro delegazione di Firenze, diploma e disco LP).
  • 3° Premio (N. 75): Lorella Geri (Fiorino d’oro, diploma e disco LP).
  • 4° e 5° Premio (N. 8 e 69): Paolo Lucchesi e Mara Marandella (Fiorino d’oro, diploma e disco LP).

Riconoscimenti Speciali: Assegnati alla CAPAV Coop. Pesce Azzurro per aver lavorato anche come gemellaggio al Carnevaldarsena; a Riccardo Pierotti per il soggetto più originale e brillante come maschera; a Lisandra Consorti la medaglia d’oro del Carnevaldarsena; a Matteucci, cuoco della paella; a Vinicio Maurizio per il piatto riso cinese; a Umberto Paci, vigile del baccanale, la medaglia ricordo del Carnevaldarsena.

🎯 Il Contesto Storico del 1972

Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno della prima «Tre Notti»:

⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena

  • 12-14 febbraio — Nasce la formula della «Tre Notti» del Carnevaldarsena in Via Coppino con il Festival delle Nazioni e il trabaccolar cooking.
  • Febbraio — Il 2° Concorso Balconi e Facciate folli viene vinto da Varna Silvestri (Via Paolo Savi 137).
  • Febbraio — L’attrice Delia Scala e lo chansonnier Egisto Malfatti animano la festa rionale con la banda di Torre del Lago.
  • Carnevale 1972 — Il carro “I sette vizi capitali” di Silvano Avanzini trionfa in prima categoria sui Viali a Mare.

🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport

  • 7 maggio — Si svolgono le elezioni politiche anticipate: la Democrazia Cristiana si conferma primo partito, nasce il governo Andreotti II.
  • Festival di Sanremo 1972 — Nicola Di Bari vince per il secondo anno consecutivo con il brano “I giorni dell’arcobaleno”.
  • Serie A 1971-72 — La Juventus di Čestmír Vycpálek conquista il suo 14º scudetto superando Milan e Torino.

🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi, Cinema & Scienza

  • 21-28 febbraio — Storica visita del presidente statunitense Richard Nixon in Cina, segnando il disgelo diplomatico tra USA e Repubblica Popolare.
  • 15 marzo — Esce nelle sale statunitensi il capolavoro cinematografico “Il Padrino” (The Godfather) di Francis Ford Coppola.
  • Settembre — Olimpiadi di Monaco 1972 e tragico attentato di Settembre Nero.
  • Premio Nobel per la Pace 1972 — Non assegnato per l’anno di riferimento.

Manifesto & Documentazione

Carnevaldarsena 1972 — Baccanale ’72 – Festival delle Nazioni in Darsena

Materiali grafici e fotografici dell’archivio dell’Associazione Carnevaldarsena.

Esplora la Storia

Scopri come questa edizione si inserisce nelle 8 grandi epoche del Carnevaldarsena.