Dati Storici dell’Edizione 2013
- Tema / Slogan Ufficiale: Edizione 2013
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
L’anno 2013 rappresenta una delle date spartiacque più drammatiche e al tempo stesso feconde della cinquantennale storia del Carnevaldarsena. Per la prima volta dopo lo stop finanziario del 1992 (e prima dell’interruzione per dissesto comunale del 2015 e di quella pandemica del 2021-2022), la “Repubblica di Darsena” decise di non organizzare il Baccanale di strada.
1. Il Contesto e l'Aria Pesante di Fine 2012: La Deroga a Massimiliano Pagni
L’anno 2013 rappresenta una delle date spartiacque più drammatiche e al tempo stesso feconde della cinquantennale storia del Carnevaldarsena. Per la prima volta dopo lo stop finanziario del 1992 (e prima dell’interruzione per dissesto comunale del 2015 e di quella pandemica del 2021-2022), la “Repubblica di Darsena” decise di non organizzare il Baccanale di strada.
I segnali di una crisi profonda si erano manifestati già durante i preparativi dell’edizione 2012: la burocrazia statale e demaniale aveva improvvisamente decuplicato i costi delle cauzioni per il montaggio delle cucine sul suolo portuale, trasformando la gestione del rione in un’estenuante corsa ad ostacoli. A questo quadro si erano aggiunti i pesanti tagli ai contributi erogati dalla Fondazione Carnevale.
Consapevole del passaggio storicamente critico, nell’ottobre del 2012 il Consiglio Direttivo rionale si era riunito per adottare una decisione senza precedenti: derogare alla norma statutaria in vigore dal 2007 (che limitava i mandati presidenziali a un solo biennio) e chiedere all’unanimità a Massimiliano Pagni di rimanere alla guida del rione anche per il 2013. Pagni, cresciuto tra i fornelli rionali fin dall’infanzia al fianco del padre Loris (cofondatore del rione), aveva accettato l’incarico chiedendo la massima coesione e collaborazione di tutto il quartiere.
2. La Delibera del 10 Gennaio 2013: Le Motivazioni dell'Annullamento
Nonostante la disponibilità della dirigenza, il nodo economico e normativo si rivelò insormontabile nei primi giorni del nuovo anno.
Il 10 gennaio 2013, riunito in seduta straordinaria, il Consiglio Direttivo dell’Associazione Carnevaldarsena — composto dal presidente Massimiliano Pagni, dalla vicepresidente Simona Corsi e dai consiglieri Nicola Balloni, Guido Batori, Mario Bindi (“il Polpo”), Gianni Merlini, Roberto Orlandi, Margherita Romani e Franca Sacchetti — mise ai voti la proposta di annullare la festa. La delibera passò a larghissima maggioranza, con un solo astenuto e nessun voto contrario.
Le Cause Economiche: I Balzelli per Vigili Urbani e Spazzamento
A differenza delle crisi del passato, la goccia che fece traboccare il vaso fu l’imposizione di nuovi e insostenibili costi diretti a carico delle associazioni rionali:
Servizio di Polizia Municipale: L’applicazione di nuove normative vietava al Comune di concedere il patrocinio gratuito e l’assistenza dei vigili urbani a manifestazioni di quel tipo, addossando agli organizzatori l’imponente spesa oraria per gli agenti in servizio nelle cinque serate.
Spazzamento e Pulizia Stradale: L’azienda di igiene urbana (Sea Ambiente) pretese il saldo integrale delle operazioni straordinarie di pulizia e rimozione dei rifiuti in Via Coppino.
Per la sola Darsena, questi due balzelli avrebbero comportato una spesa aggiuntiva stimata in oltre 40.000 euro, pari a quasi il 45% dell’intero bilancio d’esercizio rionale (che conteggiava entrate medie per 97.000 euro). Come denunciò amareggiato il direttivo: “Nessuna manifestazione basata sul volontariato può sopportare un simile salasso”.
Il Disagio Morale e lo "Spirito Autolesionista"
Accanto alle cifre, la nota verbale diffusa dal Consiglio nel gennaio 2013 rivelò un malessere morale e sociale ancora più acuto:
La Svolta Burocratica e il Fiscalismo: L’organizzazione era diventata un’estenuante lotta quotidiana contro formalismi, adempimenti fiscali esasperati, burocrazia paralizzante e disinteresse degli operatori commerciali del quartiere.
Le Critiche Ingiuste della Città: I volontari espressero un profondo sconforto di fronte alle continue polemiche di chi ripeteva che “la festa non è più quella dei tempi di Fedeli”, che la Darsena era diventata un “ricettacolo di ubriachi” o che gli organizzatori “pensavano solo al guadagno”.
La “Terapia Choc”: L’annullamento venne concepito come un atto politico e culturale di sollevazione per scuotere la città. Spiegò il direttivo: “Se dicessimo ‘sì, facciamo il rione anche quest’anno’, l’attenzione si spegnerebbe e il problema rimarrebbe irrisolto. Viareggio deve decidere se vuole o no che questa festa continui”.
3. Lo Strappo con Assorioni e il Rifiuto della "Carnival Night"
A seguito del fermo quasi generale delle feste di quartiere (rimase attivo soltanto il rione Campo d’Aviazione), l’organismo cittadino Assorioni, presieduto da Gianni Muzio, propose di allestire un evento sostitutivo unitario sulla Terrazza della Repubblica, battezzato Carnival Night.
Il Carnevaldarsena rifiutò fermamente di aderire all’iniziativa e prese formalmente le distanze:
1. Rifiuto della Commercializzazione: Il direttivo darsenotto chiarì che una festa sulla Terrazza della Repubblica non aveva nulla a che vedere con l’identità marinara, popolare e solidaristica di un vero carnevale rionale.
2. Recesso dall’Assorioni: L’Associazione Carnevaldarsena deliberò l’uscita ufficiale dall’Assorioni, riscontrando che “gli interessi in campo e le progettualità si sono dimostrate ormai divergenti”.
4. I Germi del Rilancio: Il Comitato Festeggiamenti e la Scultura «…Alle Baldorie!»
L’annullamento del 2013 non fu un atto di resa, ma l’inizio di un fecondo e appassionato percorso di “ricostruzione”. I dirigenti rionali si misero immediatamente al lavoro su due fronti decisivi:
1. La Nascita del "Comitato Festeggiamenti" dei Giovani
Nell’aprile del 2013 nacque all’interno del rione il Comitato Festeggiamenti, un organismo giovanile capitanato da Alessandro Summonti (futuro vicepresidente) e formato da ragazzi figli d’arte e appassionati darsenotti (tra cui Gianmarco Orlandi e Matilde Francesconi).
Il gruppo nacque con l’obiettivo specifico di riportare al centro del Baccanale la voglia di mascherarsi spontaneamente, riprendendo lo spirito dissacrante delle origini e di Beppe Bugia. Come primo atto concreto, il Comitato aprì la pagina Facebook ufficiale del Carnevaldarsena per stabilire un canale diretto con i giovani e gettò le basi per quella che nel 2014 sarebbe diventata la celebre Cena delle Mascherate.
2. La Scultura «…Alle Baldorie!» di Libero Maggini
Sul fronte culturale, l’architetto Gianni Merlini portò avanti con tenacia il progetto di donare un monumentale arredo urbano al quartiere. Il 10 marzo 2013, in Piazza Viani, venne presentato solennemente alla città il bozzetto della scultura in bronzo «…Alle Baldorie!», opera del carrista Libero Maggini.
L’opera raffigurava un gruppo di ragazzi viareggini intenti a spingere un carretto colmo di pinugliori (pigne) per alimentare i tradizionali e purificatori falò delle Baldorie della notte del 7 settembre. Alla cerimonia parteciparono il Consiglio rionale al completo, il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini, la Capitaneria di Porto e i vertici dei Cantieri Navali Codecasa (Ennio Buonomo).
5. Significato Storico e l'Eredità del 2013
L’edizione non tenuta del 2013 dimostrò la straordinaria dignità e la maturità civile della “Repubblica di Darsena”. Rifiutando di “vivacchiare” o di piegarsi a logiche puramente commerciali e balzelli burocratici, il rione scelse il silenzio come forma di protesta e di riscatto.
Nel maggio del 2013 un’affollatissima Assemblea Generale dei volontari riaccese l’entusiasmo della comunità. Nel giugno dello stesso anno l’elezione del nuovo sindaco Leonardo Betti apriva un dialogo positivo con il Comune per l’abbattimento dei costi di vigilanza, spianando la strada per il trionfale e attesissimo ritorno del Carnevaldarsena nel 2014.
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Cronache, articoli originali e verbali di giuria conservati dall’Archivio Storico del Carnevaldarsena per l’Edizione 2013.
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (2013)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 2013 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 2013: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 2013 — Carnevaldarsena non organizzato per problemi di costo e, secondo la cronologia, anche per denunciare la scarsa collaborazione delle autorità. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 189.
- 2013 — Il Rione porta avanti il progetto della scultura “…Alle Baldorie!” di Libero Maggini e un percorso per coinvolgere i giovani nell’organizzazione. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2).
- Carnevale 2013 — “Minotauro” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 2013.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
- 24–25 febbraio — Le elezioni politiche producono un Parlamento senza maggioranza omogenea nelle due Camere. Fonte: Ministero dell’Interno.
- Festival di Sanremo 2013 — Marco Mengoni vince con “L’essenziale”. Fonte: Rai Teche.
- Serie A 2012-13 — Scudetto alla Juventus. Fonte: ANSA.
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 13 marzo — Jorge Mario Bergoglio viene eletto papa Francesco, primo pontefice latinoamericano. Fonte: Vaticano.
- 5 giugno — Le prime rivelazioni basate sui documenti di Edward Snowden aprono il dibattito mondiale sulla sorveglianza elettronica. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- Premio Nobel per la Pace 2013 — OPCW, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. Fonte: Nobel Prize.
