Dati Storici dell’Edizione 1979
- Tema / Slogan Ufficiale: Tv Follie
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
Nel mese di gennaio 1979, la storia del Carnevaldarsena attraversò uno dei momenti più drammatici ed emblematici della sua esistenza. Durante una tavola rotonda trasmessa dall’emittente Televersilia e attraverso un comunicato stampa inviato alle redazioni locali, Danilo Fedeli e il ristretto gruppo dei “carnevalari” storici annunciarono ufficialmente la rinuncia all’organizzazione dell’edizione 1979 e il rinvio della manifestazione al 1980 («Carnevaldarsena quest’anno non si farà»).
1. Il Dramma e la Svolta: La Rinuncia, la Mobilitazione e il "Miracolo" del CRO
Nel mese di gennaio 1979, la storia del Carnevaldarsena attraversò uno dei momenti più drammatici ed emblematici della sua esistenza. Durante una tavola rotonda trasmessa dall’emittente Televersilia e attraverso un comunicato stampa inviato alle redazioni locali, Danilo Fedeli e il ristretto gruppo dei “carnevalari” storici annunciarono ufficialmente la rinuncia all’organizzazione dell’edizione 1979 e il rinvio della manifestazione al 1980 («Carnevaldarsena quest’anno non si farà»).
Le motivazioni storiche della grave decisione furono molteplici e stratificate:
1. L’assenza di ricambio generazionale: Dopo otto anni di gestione ininterrotta (dal 1971), il gruppo storico dei promotori si trovava esausto, assottigliato nei numeri e stanco di caricarsi dell’intero peso organizzativo ed economico.
2. Le incomprensioni con le istituzioni: Il comitato lamentava un’insensibilità da parte del Comune e del Comitato Carnevale rispetto ad alcune richieste logistiche e strutturali (tra cui l’utilizzo di Piazza Viani per l’allestimento di una mostra e l’installazione di tribune di quartiere).
3. L’amarezza per le critiche: Fedeli e i suoi collaboratori soffrivano per critiche considerate ingiuste e per una percepita perdita di partecipazione attiva da parte della base cittadina.
L’annuncio della cancellazione scosse profondamente Viareggio. Gli altri quartieri inviarono messaggi di solidarietà (il Rione Marco Polo indirizzò una commossa lettera aperta invitando i darsenotti a non far morire la festa rionale più antica).
La svolta avvenne la sera di venerdì 19 gennaio 1979, durante una convulsa assemblea popolare indetta al C.R.O. Darsene e trasferita per l’enorme affluenza nei più capienti locali dell’A.M.A.P. Oltre 150 darsenotti riempirono la sala. Il momento decisivo fu impresso con fermezza dalle donne del rione: mentre gli uomini discutevano animatamente sui problemi di bilancio, le donne si riunirono in un angolo della sala per imbastire immediatamente la mascherata di gruppo destinata al Palio dei Rioni (intitolata emblemasticamente «Fuochi artificiali»).
Di fronte alla passione corale della sua gente, Danilo Fedeli pronunciò la famosa frase che sbloccò l’impulsività rionale: «Se la gente è qui, il Carnevale si fa!». All’una e mezzo di notte venne approvata all’unanimità la delibera di revocare la rinuncia. Una trentina di giovani del quartiere offrì immediatamente la propria disponibilità, garantendo il tanto auspicato ricambio d’energie.
2. Il Tema "TV Follie" e gli Allestimenti Scenografici
Superata la crisi, la macchina darsenotta recuperò il tempo perduto con ritmi prodigiosi. L’edizione n. 9 venne dedicata al 25° anniversario della nascita della Televisione Italiana (RAI, 1954-1979).
- La caccia ai 200 televisori: Attraverso inserzioni e appelli alla cittadinanza, il comitato raccolse oltre 200 vecchi televisori fuoruso. Gli apparecchi, opportunamente svuotati dei tubi catodici e delle componenti interne, vennero installati lungo le facciate, i terrazzi e i balconi di Via Coppino e Via Paolo Savi. Sugli schermi fissi vennero dipinti e travisati gli slogan delle trasmissioni TV di maggior successo: Portobello divenne “Polpo-bello”, Rischiatutto divenne “Rischiarutto”, e così via.
- La Parabola di 10 Metri: All’ingresso del rione venne eretto un imponente portale a forma di schermo gigante recante il titolo della manifestazione, mentre in un altro punto del circuito fu installata una parabola di oltre 10 metri di diametro per la parodistica trasmissione in diretta “via Satanik in Mondovisione”.
- Mostra Retrospettiva della RAI: Nelle vetrine dei negozi di Via Coppino, Corso Garibaldi e della Passeggiata a mare venne allestita una mostra fotografica d’epoca sui 25 anni della TV, realizzata con il materiale speciale fornito dalla RAI e dal Radiocorriere.
- La Mascherata “Intervallo”: Tra i gruppi mascherati più applauditi figurò la mascherata “Intervallo”, composta da oltre 50 ragazzi vestiti da pecorelle a simboleggiare il celeberrimo stacco televisivo della RAI tra una trasmissione e l’altra.
3. Cerimoniale, Gastronomia e Fatti Salienti delle Tre Serate
Il Baccanale ’79 si svolse nelle tre notti di sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 febbraio 1979, attirando una folla strabocchevole.
- L’Arrivo dei Tedofori: Sabato 24 febbraio le festività si aprirono con un cerimoniale di stile olimpico: giunsero su Via Coppino i tedofori partiti dai sette comuni della Versilia, recando la fiaccola simbolica con cui fu acceso un grande tripode. In esso vennero simbolicamente bruciate la noia, le tasse, le preoccupazioni e la tristezza. Il discorso ufficiale d’apertura fu pronunciato dal tedoforo del Comune di Pietrasanta.
- Il Polpo-Rallye: Lungo Via Coppino si disputarono le qualificazioni e la finale del Polpo-Rallye, la goliardica gara automobilistica riservata a vetture bizzarre e stravaganti prive di motore, spinti esclusivamente a mano dai concorrenti.
- La Trabaccolar Cooking: Le grandi cucine di strada allestite dal comitato servirono oltre 30.000 pasti nelle tre serate. Il menu incluse risotto di mare, penne al sugo di pesce, fritto misto di paranza, polpi lessi marinati, muscoli al vapore, paparazze, cacciucco e le immancabili cee alla brace.
- Lo Scalpore del Carro “Gabbiano”: A suscitare un vero e proprio terremoto di curiosità ed entusiasmo fu il carro allestito dal night-club Gabbiano, intitolato “Rio come Darsena”, che sfilò con avvenenti ballerine brasiliane in succinti costumi da samba, portando una nota carioca esplosiva nel circuito rionale.
- Modellismo e Gare: Si tennero l’8ª Mostra di Modellismo Navale Statico al Club Nautico Versilia, la gara di scafi radiocomandati nella Darsena Toscana (domenica 25) e le gare di aeromodellismo nel piazzale del nuovo porto al Vialone (sabato 23).
- Il Veglioncino dei “Polpettini”: Giovedì Grasso (22 febbraio) si tenne nei locali dell’A.M.A.P. il tradizionale veglioncino mascherato per i bambini del rione con lo spettacolo del Mago Orual. Curiosamente, per regolamento darsenotto, alla festa non erano ammesse le mamme ma “soltanto le nonne”.
4. Esito dei Concorsi e Verdetto delle Giurie
La giuria del Carnevaldarsena assegnò i seguenti premi ufficiali per l’edizione 1979:
- Mascherate di Gruppo Inedite: 1° Premio a «Venticinque anni di Carnevale».
- Mascherate di Gruppo Non Inedite: 1° Premio a «Carnevale fra le nuvole».
- Carri Inediti: 1° Premio a «Fumetti in Tv».
- Premio Speciale della Giuria: Assegnato al carro «Rio come Darsena» del Night-club Gabbiano.
- Concorso Vetrine: Primo premio ex-aequo al negozio “Nane tutto per la pesca” e alla “Profumeria Tori”.
- Concorso Balconi e Terrazzi: Vinto dallo storico balcone addobbato di Via Paolo Savi n. 137.
5. Significato Storico e Filologico dell'Edizione 1979
L’edizione del 1979 rimane consegnata alla storia del Carnevaldarsena come la “grande edizione del riscatto”. La crisi del gennaio 1979 dimostrò chiaramente che la festa del rione non apparteneva a un ristretto comitato, ma era un patrimonio viscerale dell’intera comunità di Darsena. La reazione popolare delle donne e l’innesto dei giovani volontari salvarono la manifestazione, consentendo al “Presidentissimo” Danilo Fedeli di celebrare degnamente i 25 anni della televisione italiana prima di avviarsi verso il decennale del 1980.
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Cronache, articoli originali e verbali di giuria conservati dall’Archivio Storico del Carnevaldarsena per l’Edizione 1979.
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (1979)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 1979 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 1979: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 24–26 febbraio — Tre serate di “Tv Follie”, dedicate al venticinquesimo anniversario della televisione italiana. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 184.
- 24–26 febbraio — Mostra retrospettiva sulla TV, Polpo-rally, modellismo navale e aeromodellismo ampliano il programma. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 184.
- Carnevale 1979 — “Gli Uffa” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 1979.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
- 3–4 giugno — Elezioni politiche per l’VIII legislatura. Fonte: Ministero dell’Interno.
- Festival di Sanremo 1979 — Mino Vergnaghi vince con “Amare”. Fonte: Rai Teche.
- Serie A 1978-79 — Scudetto al Milan. Fonte: ANSA.
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 1 febbraio — L’ayatollah Ruhollah Khomeini rientra in Iran; la rivoluzione porta alla Repubblica islamica. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- 27 dicembre — L’Unione Sovietica interviene militarmente in Afghanistan. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- Premio Nobel per la Pace 1979 — Madre Teresa. Fonte: Nobel Prize.
