ARCHIVIO STORICO · EDIZIONE 1977

Carnevaldarsena 1977

“Carneval film in Darsena Story”

Dati Storici dell’Edizione 1977

  • Tema / Slogan Ufficiale: Carneval film in Darsena Story
  • Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.

L’edizione del 1977 rappresenta uno dei momenti apicali dell’estetica e della cura scenografica e spettacolare ideata da Danilo Fedeli. Nel 1976 il Carnevale di Viareggio sui Viali a Mare aveva sperimentato per la prima volta la formula del “corso aperto” (con l’eliminazione dei cancelli d’ingresso per favorire lo spontaneismo popolare, esperimento che durerà fino al 1978). In questo clima di osmosi tra strada e spettacolo, il Carnevaldarsena scelse di superare la pura improvvisazione attribuendo alla festa un tema conduttore forte e fortemente strutturato: il mondo del cinema, sotto il titolo programmatico di «Carnevalfilm in Darsena Story».

1. Il Contesto Storico e la Genesi Strategica: Il Cinema Incontra la Darsena

L’edizione del 1977 rappresenta uno dei momenti apicali dell’estetica e della cura scenografica e spettacolare ideata da Danilo Fedeli. Nel 1976 il Carnevale di Viareggio sui Viali a Mare aveva sperimentato per la prima volta la formula del “corso aperto” (con l’eliminazione dei cancelli d’ingresso per favorire lo spontaneismo popolare, esperimento che durerà fino al 1978). In questo clima di osmosi tra strada e spettacolo, il Carnevaldarsena scelse di superare la pura improvvisazione attribuendo alla festa un tema conduttore forte e fortemente strutturato: il mondo del cinema, sotto il titolo programmatico di «Carnevalfilm in Darsena Story».

La filosofia del tema fu spiegata nel regolamento diffuso dal Comitato Organizzatore:

«“La Darsena di per se stessa è storia, della più avventurosa, della più autentica, della più viva… Accostare quindi il Carnevale ad un altro mezzo d’espressione come il cinema poteva, con l’aiuto del personale ‘tocco’ della gente in maschera, considerarsi quasi inevitabile.”»

Per trasformare il rione in un gigantesco set cinematografico a cielo aperto, Fedeli e i suoi collaboratori imposero una rigorosa ma ironica direttiva per tutti i concorsi rionali (balconi, facciate, vetrine, Automatte, Bicimatte, carrette, carri, mascherate in gruppo e maschere isolate): ciascuna opera doveva ispirarsi a un film famoso della storia del cinema (dagli albori fino al 1977), riadattandone il titolo, la trama o i personaggi in chiave satirica, comica e “baccanalese”.

2. I Sfarzosi Costumi di Fellini e le Scenografie d'Autore

L’elemento di maggior vanto e clamore spettacolare dell’edizione 1977 fu il filo diretto stabilito da Danilo Fedeli con la capitale del cinema italiano, Cinecittà:

1. **Gli Abiti di Scena del “Casanova” di Federico Fellini:** Fedeli contattò direttamente le sartorie cinematografiche romane aggiudicandosi gli abiti di scena originali realizzati per il capolavoro cinematografico il “Casanova” di Federico Fellini (uscito nelle sale proprio nel 1976). Questi sfarzosi, ricchissimi e pesanti costumi barocchi vennero indossati da figuranti darsenotti durante la sfilata del Baccanale, conferendo al corteo di Via Coppino un’eleganza e una scenograficità mai viste prima in una festa di strada.

2. I Grandi Pannelli di Beppe Domenici: Il celebre pittore e scenografo viareggino Beppe Domenici fu incaricato di realizzare mastodontici pannelli scenografici posizionati lungo il circuito di festa, raffiguranti scene madri ed effigi grottesche ispirate alla cinematografia felliniana e alle icone del grande schermo.

3. La Galleria di Cinecartellonistica: Le facciate e le vetrine dei negozi di Via Coppino, Via Menini e Via Paolo Savi vennero ricoperte da una mostra estemporanea di manifesti cinematografici d’epoca e locandine “riviste e scorrette” dai pittori del rione (tra cui Uberto Bonetti, Renato Santini e Loriano Geri).

3. Gastronomia Cinematografica: Il Menu della Trabaccolar Cooking

Anche l’imponente apparato gastronomico allestito lungo le banchine e Via Coppino fu interamente piegato al tema del cinema. I cartelli e i carnet d’acquisto riportavano un ricchissimo menu satirico:

Le cucine all’aperto e i punti ristoro principali vennero affiancati dal leggendario Vagone Ristorante (il vagone ferroviario rosa montato su ruote di gomma) e dai tavoli allestiti presso il Club dei Canottieri.

  • Antipasti:
  • “Panini, metti una sera a cena”
  • “Acciugata all’ultimo tango”
  • I Primi Piatti:
  • “Riso amaro nero” (risotto al nero di seppia)
  • “Risotto alla Bora-Bora”
  • “Penne allo squalo”
  • “Penne allo scoglio di Dover”
  • I Piatti dell’Anno (Cucine Monumentali):
  • Polpi bolliti nei pentoloni e marinati
  • Muscoli (cozze) al vapore
  • Paparazze (arselle/telline)
  • Fritto misto di paranza
  • Cacciucco alla viareggina (distribuito a intervalli)
  • Fagioli cotti al forno con tonno e cipolle
  • Dessert, Vini e Distillati:
  • Dessert Versilia e frutta di stagione
  • “Café chantant”
  • “Amaro del Gren-jen”
  • “Spumante e vecchi merletti”
  • Champagne francese e Scotch Whisky
  • Vini toscani distribuiti dalle fontane di vino in collaborazione con il Consorzio Chianti Putto.

4. Cronaca delle Tre Serate, Musica e Concorsi Rionali

La manifestazione si svolse da sabato 19 a lunedì 21 febbraio 1977, registrando un’affluenza di decine di migliaia di persone giunte da ogni parte della Toscana e d’Italia.

Il Cerimoniale e la Musica

L’Avvio: Alle ore 18:00 di sabato 19 febbraio le sirene dei pescherecci e dei cantieri del porto risuonarono a distesa per 15 minuti, seguiti dai tiri a salve dell’avamporto e dall’accensione simultanea di migliaia di lampioncini colorati lungo Via Coppino e Via Virgilio.

Punti Ballo e Spettacolo: Vennero allestiti sette punti musica con orchestre dal vivo per tutti i generi di ballo (valzer, tango, liscio, samba, musica beat), affiancati da una postazione con mega-discoteca per i giovanissimi. La Banda “Giuseppe Pardini” di Torre del Lago guidò i caroselli di strada.

La Scultura del Polpo di Bronzo: Durante l’edizione del 1977 venne presentata e premiata la celebre scultura in bassorilievo del Polpo darsenese realizzatain bronzo dallo scultore Andrea Pardini.

La Campagna contro i Manganelli di Plastica

Una peculiarità morale di quell’edizione fu la presa di posizione netta e pubblica del Comitato Organizzatore nei confronti dell’uso dei manganelli di plastica (giocattoli molto diffusi tra i giovani nei carnevali degli anni ’70). Gli organizzatori lanciarono un aperto appello:

«“Verrà rivolto al pubblico un fermo invito affinché non entrino nella ‘Repubblica’ i manganelli di antica memoria… La Darsena vuole offrire allegria pura, buon gusto e serenità, rifiutando ogni simbolo di violenza anche se ludico.”»

I Vincitori dei Concorsi Cinemato-Rionali

Domenica 20 febbraio, alle ore 11:00, sul palco centrale della Banda Pardini davanti al palazzetto della Finanza, la giuria d’esperti (affiancata da studenti delle scuole medie) proclamò i vincitori dei concorsi dell’edizione 1977:

1. Maschere Isolate: 1° Premio a «Qualcuno volò sul nido del cu…culo».

2. Mascherate in Gruppo: 1° Premio assoluto al gruppo “Festa a bordo Darsena” con la mascherata «Cantando sotto la pioggia» (che inanellò il 5° trionfo consecutivo dopo i successi del ’72, ’74, ’75 e ’76).

3. Carri e Carrette Rionali: 1° Premio al carro «Lo squalo ovvero il ghiozzo».

4. Premio Letterario “Fata Darsena”: Vennero consegnati i riconoscimenti ufficiali ai vincitori del concorso dell’anno precedente sul tema «1970: Riuscirà la Fata Darsena a svegliare Re Burlamacco addormentato?».

5. Rilevanza Storico-Filologica dell'Edizione 1977

L’edizione del 1977 rappresenta l’apice della gestione di Danilo Fedeli sotto il profilo della sintesi artistico-popolare. Riuscendo a coniugare la cultura alta e cinematografica (i costumi felliniani e le scenografie di Beppe Domenici) con la schiettezza della cucina marinaresca trabaccolara e la contestazione pacifica alla violenza di strada, la “Repubblica di Darsena” consolidò il suo ruolo di evento guida di tutte le feste rionali viareggiose.

Come annotarono le cronache de La Nazione e de Il Tirreno del febbraio 1977:

«“Mentre altrove la festa rischia l’omologazione, la Darsena dimostra che si può fare cultura cinematografica, gastronomia d’eccellenza e divertimento sfrenato senza perdere un grammo di genuinità popolare.”»

📰 Archivio Storico • Rassegna Stampa 1977

Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca

Cronache, articoli originali e verbali di giuria conservati dall’Archivio Storico del Carnevaldarsena per l’Edizione 1977.

📰 Rassegna Stampa & Articoli dell’Anno 1977 Gli articoli di giornale, le scansioni delle rassegne stampa d’epoca e le trascrizioni integrali per l’edizione 1977 sono in fase di digitalizzazione e catalogazione finale.

📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (1977)

Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.

🎯 Successe nel 1977: Il Contesto Storico

Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:

⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena

  • 19–21 febbraio — Tre serate di “Carneval film in Darsena Story”, con il cinema come tema. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 184.
  • 19–21 febbraio — Beppe Domenici realizza pannelli ispirati a Fellini e nel circuito sfilano costumi del “Casanova”. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 184.
  • Carnevale 1977 — “Rami secchi” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 1977.

🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport

  • 11 marzo — L’uccisione dello studente Francesco Lorusso a Bologna apre giorni di durissima tensione nel movimento del ’77. Fonte: Rai Teche.
  • Festival di Sanremo 1977 — Homo Sapiens vincono con “Bella da morire”. Fonte: Rai Teche.
  • Serie A 1976-77 — Scudetto alla Juventus. Fonte: ANSA.

🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel

  • 27 marzo — Il disastro aereo di Tenerife causa 583 vittime. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
  • 20 agosto / 5 settembre — Vengono lanciate Voyager 2 e Voyager 1, destinate all’esplorazione del sistema solare esterno. Fonte: NASA.
  • Premio Nobel per la Pace 1977 — Amnesty International. Fonte: Nobel Prize.

Manifesto & Documentazione

Carnevaldarsena 1977 — Carneval film in Darsena Story

Materiali grafici e fotografici dell’archivio dell’Associazione Carnevaldarsena.

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