Dati Storici dell’Edizione 1975
- Tema / Slogan Ufficiale: Baccanale 75
- Fonte Documentale: Volume ufficiale Carnevaldarsena, la storia continua (1970–2025), Selce Edizioni.
L’inizio del 1975 fu segnato dal consueto clima di incertezza e trepidazione che precedeva l’allestimento del Baccanale. Per verificare la reale disponibilità e il sostegno del quartiere, il “presidentissimo” Danilo Fedeli inviò una fitta rete di cartoline d’adesione alle famiglie, ai marinai e agli artigiani darsenotti, convocando un’assemblea decisiva per il 6 gennaio 1975 presso il Bagno Nettuno.
1. Il Contesto Storico e Burocratico: Tensioni, Rischi Economici e il "Testamento del Capitano"
L’inizio del 1975 fu segnato dal consueto clima di incertezza e trepidazione che precedeva l’allestimento del Baccanale. Per verificare la reale disponibilità e il sostegno del quartiere, il “presidentissimo” Danilo Fedeli inviò una fitta rete di cartoline d’adesione alle famiglie, ai marinai e agli artigiani darsenotti, convocando un’assemblea decisiva per il 6 gennaio 1975 presso il Bagno Nettuno.
Nonostante la forte risposta popolare, la stampa locale (con articoli come quello de La Nazione del 10 gennaio intitolato “Baccanale incerto”) mise in luce i gravi problemi che minacciavano la svolta dell’edizione:
1. Rischi Economici e Autonomia: L’assenza di garanzie finanziarie adeguate e il timore di condizionamenti “politici” esterni che avrebbero potuto minare l’autonomia libertaria e goliardica della “Repubblica di Darsena”.
2. Rimpasti nel Direttivo: L’uscita di scena da parte di figure chiave degli esordi, come Sergio Pertici (impresario e colonna portante dell’organizzazione gastronomica), pur garantendo un sostegno esterno.
3. Il “Testamento del Capitano”: Sentendosi affaticato da cinque anni di battaglie e tensioni accumulate con le autorità comunali e il Comitato Carnevale di via Saffi, Danilo Fedeli pubblicò sul periodico Darsena Sprint 2 (28 febbraio 1975) una famosa lettera aperta dal titolo “Testamento del Capitano”. Paragonandosi al comandante di una nave che aveva tenuto fermo il timone dal 1970, Fedeli manifestò l’intenzione di passare la mano a nuove forze. Tuttavia, l’assenza di un successore immediato e il sostegno del Comitato d’Onore guidato dal costruttore navale Lorenzo Benetti lo spinsero a rimanere saldamente al timone.
In quel periodo, Fedeli ribadì un principio cardine dell’epistemologia darsenotta: il rifiuto della politicizzazione. «La politica non deve entrare nel rione perché gli uomini che hanno fatto il Carnevale sono di diversa natura e di diversa estrazione e, conseguentemente, di idee politiche diverse: l’unico modo per tenerli insieme è quello di tenere tenacemente lontano il discorso politico».
2. La Cronaca delle Tre Serate e l'Episodio del "Carnevale delle Bombe"
Il Baccanale ’75 si svolse nelle tre tradizionali serate di sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 febbraio.
Il "Carnevale delle Bombe"
La serata inaugurale di sabato 8 febbraio fu scossa da un episodio di cronaca che rimase celebre nelle memorie rionali: l’esplosione improvvisa di due potenti bombe carta all’interno del circuito festivo tra Via Coppino e la Stazione Vecchia. L’episodio, ribattezzato dalla stampa e dai rionali il “Carnevale delle bombe”, provocò grande spavento tra la folla straripante, ma non fermò la voglia di festa: gli altoparlanti e le bande ripresero immediatamente a suonare, riassorbendo la tensione nel grande calderone della follia carnevalesca.
Infrastrutture e Mappa della Festa
L’impianto urbano della Repubblica si articolò con precisione chirurgica:
Piazzale della Stazione Vecchia: Raduno dei carri allegorici e delle maschere.
Darsena Vecchia / Club Nautico Versilia: Campo di gara per il navimodellismo.
A.M.A.P. (Associazione Mutua Assistenza Pescatori): Sede dei Dicasteri finanziari, bar, bistrò e logistica.
Via Coppino e Banchine: Sede della Trabaccolar Cooking, della Mostra dei Vini Toscani e delle piste da ballo all’aperto.
3. Le Novità dell'Edizione 1975: Modellismo Navale, Ciclismo Umoristico e Gastronomia
L’edizione del 1975 introdusse importanti innovazioni culturali e sportive:
1. 1ª Mostra Internazionale di Modellismo Navale Statico: Allestita all’interno dei locali del Club Nautico Versilia in collaborazione con il circolo Model Ships, propose una rassegna straordinaria di modelli storici di vascelli e imbarcazioni tradizionali.
2. Gare di Modellismo Radiocomandato: Domenica 9 febbraio, nelle acque della Darsena Lucca, si disputarono entusiasmanti gare di miniature navali a motore radiocomandate.
3. 1ª Gara Ciclistica Umoristica a Cronometro: Una folle corsa in bicicletta con partecipanti in costume e mezzi grotteschi lungo le vie del rione.
4. Mostra-Mercato dei Vini Tipici Toscani: In continuità con il gemellaggio enogastronomico, le fontane di vino dispensarono il Chianti Putto e i nettari delle migliori fattorie toscane, abbinati ai piatti della Trabaccolar Cooking.
5. I Piatti della Trabaccolar Cooking: Polpi bolliti nei grandi pentoloni marinati con olio e limone, quintali di fritto misto di paranza, muscoli al vapore, risotti di mare e la consueta presenza del banco delle cee (“Una, due, punte…”).
4. I Concorsi, le Mascherate e i Vincitori del 1975
La competizione satirica e allegorica del 1975 vide la partecipazione di gruppi proveniente sia dalla Darsena che da altri rioni cittadini, oltre che da paesi limitrofi:
Carri Allegorici
1° Premio Assoluto: Carro “Ricordo del passato” (rappresentante il Carnevale di Corsanico). La costruzione raffigurava una spettacolare barca corsara simbolica, scortata da un affiatatissimo gruppo di belle corsare e robusti corsari animati da travolgente spirito festoso.
Mascherate in Gruppo
1° Premio Assoluto: “La samba delle noccioline” (allestita dal rione Vecchia Viareggio).
Mascherate Segnalate e Premiate:
“La Vispa Teresa” (di Dalle Luche)
“Caccia Grossa” (di Renato Torri)
“La Riforma Carceraria” (di Luciano Guidotti)
“Gli Scioani erranti” (di Maccioni — rimasti esilarantemente “senza cammello sul più bello della festa”)
“Dalla Cina con amore” (Mascherata ufficiale del Rione 4 Venti)
“Le Verginelle al Carnevale” (del sig. Merlini)
“I bastoni… le battone della vecchiaia” (di Warren Shepphard, celebre per aver rappresentato l’apporto goliardico degli stranieri residenti al Baccanale)
“La Crisi” (di Antonio Buratti)
“I Pagliacci” (di Milena Cazzola)
“I matti al Carnevale” (di Alessandro Caprili)
Automatte e Maschere Isolate
1° Premio Automatte: “I farfalloni… alla caccia dei nostri fiori”
1° Premio Maschere Isolate: “Zorro e la compagna”
5. Significato Storico e Retropettiva
L’edizione 1975 confermò la straordinaria capacità di tenuta del Carnevaldarsena di fronte alle avversità storiche e sociali. In un clima politico e sociale italiano non privo di tensioni, la Repubblica di Darsena riuscì ad affermarsi come un’oasi di fratellanza interclassista e liberatoria, dove la fatica dei cantieri e delle motonavi si trasformava in creatività pura.
Come sintetizzavano le cronache del tempo: «Se gli ingredienti di fondo del Baccanale sono genuinamente darsenesi — pesce, marinai, carpentieri, pescatori ed operai — non potevamo trascurare l’ingrediente che fu la ragion d’essere del rione: la cantieristica».
Dagli Archivi dei Giornali dell’Epoca
Cronache, articoli originali e verbali di giuria conservati dall’Archivio Storico del Carnevaldarsena per l’Edizione 1975.
📸 Galleria Immagini & Vita di Strada (1975)
Scorci delle cucine di via Coppino, volti dei volontari e mascherate rionali certificate dall’Archivio Storico.



📸 Gli album fotografici rionali dell’edizione 1975 sono in corso di digitalizzazione.
🎯 Successe nel 1975: Il Contesto Storico
Cosa accadeva a Viareggio, in Italia e nel mondo durante l’anno di questa edizione:
⚓ A Viareggio & Carnevaldarsena
- 8–10 febbraio — Tre serate del “Baccanale 75”. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 184.
- 8 febbraio — Due bombe carta esplodono nel circuito durante quello che la cronologia ricorda come “Carnevale delle bombe”. Fonte: CARNEVALDARSENA 2026(2), p. 184.
- Carnevale 1975 — “La cicala e le formiche” vince la prima categoria. Fonte: WikiCarnevale 1975.
🇮🇹 In Italia — Società, Sanremo & Sport
- 19 maggio — La legge n. 151 riforma il diritto di famiglia, affermando la parità giuridica tra i coniugi. Fonte: Normattiva.
- Festival di Sanremo 1975 — Gilda vince con “Ragazza del sud”. Fonte: Rai Teche.
- Serie A 1974-75 — Scudetto alla Juventus. Fonte: ANSA.
🌍 Nel Mondo — Grandi Eventi & Nobel
- 30 aprile — La caduta di Saigon conclude la guerra del Vietnam. Fonte: Encyclopaedia Britannica.
- 17 luglio — Apollo e Sojuz si agganciano in orbita nella prima missione spaziale congiunta USA-URSS. Fonte: NASA.
- Premio Nobel per la Pace 1975 — Andrei Sakharov. Fonte: Nobel Prize.
