Torna Carnevaldarsena Popular la nostra web app di pagamento online che permette di saltare la fila alle casse.
Dopo il grande successo dello scorso anno anche nel 2024 avremo un sistema che permetterà di scegliere, acquistare e pagare le prelibatezze del Rione, andando direttamente al bancone di somministrazione ed evitando di passare dalle casse ordinarie ( che ovviamente resteranno attive).
Nel 2024 la app torna con alcuni miglioramenti tecnici che sono stati attivati grazie al sostegno di @I CARE Viareggio che ha sposato questo progetto che permette, tra le altre cose, di evitare spreco di carta, inchiostri chimici, e produzione di rifiuti.
Di seguito vi spiegheremo brevemente il funzionamento che comunque è estremamente facile ed intuitivo,
una spiegazione più completa la troverete sul nostro sito https://carnevaldarsena.it/…/salta-la-fila-per-pagare…/
🐙🐙🐙🐙🐙🐙🐙🐙
DUNQUE, cliccate sul link https://popular-darsena.web.app ( non c'è da scaricare niente)
ordinate le portate e le drink che desiderate, pagate tramite un sitema di pagamento sicuro internazionalmente riconosciuto ( STRIPE) inserendo i dati della vostra carta o usando apple pay o google pay. A pagamento effettuato scaricate il codice Qr dell'ordine. Una volta davanti alle cucine andate alla sezione relativa a ciò che avete ordinato ( risotto rosso, penne, fritto, bar, ecc ecc) un nostro volontario scannerizzerà il vostro codice e smarcherà solo le portate relative alla propria sezione ( esempio risotto rosso) e ve le consegnerà. Potrete condividere il solito codice Qr con moglie, marito, fidanzata/o ganza/o o amici e con il solito codice posizionarvi nei vari reparti ( risotto rosso, polpo, tordelli, bar ecc ) le varie portate relative al solito ordine verranno smarcate in tempo reale.
Le ordinazioni potranno essere effettuate solo per singola data e saranno valide solo per quella.
Link per ordinare : https://popular-darsena.web.app
Link per conoscere meglio la piattaforma Popular: https://popular-pagamenti.web.app/
Illusttrazioni dei piatti "fotoniche" di Cristiana Pieroni
