In questo giorno speciale riportiamo un estratto di un articolo scritto nel 2001 da Danilo Fedeli, che rende omaggio alle donne che hanno avuto una parte determinante nella vita del nostro rione ora come allora: […] voglio fare alcune considerazioni sull’altra metà del cielo di questo meritato successo. Un merito particolarissimo spetta infatti alle donne del Carnevaldarsena. Si insediarono là, dove l’uomo, pur se bravo, non sarebbe stato capace. Parlo della Sartoria, dei costumi che, proprio con il loro lavoro riportarono le maschere, assenti da tanti anni al Carnevale, ad essere protagoniste del baccanale. E’ proprio merito delle nostre sartine se, con gli anni "Settanta", le maschere, isolate, in gruppo o famiglie intere, sono ritornate a dar vita alle manifestazione carnevalesche, e non solo di Viareggio. E’ bello ricordare le nostre donne, indaffarate, nella cucina della "trabaccolar cooking" come nei vari stands di distribuzione. Alla sera arrivavano alla spicciolata, con il loro camice verde pisello, la camicetta con il colletto bianco, profumate perché appena uscite da una doccia rilassante, l’ultimo ritocco ai capelli e, via a prendere posto con uno smagliante sorriso sulle labbra, con l’allegria di chi è soprattutto convinta del successo. Sembrava che si recassero ad una prima della "Scala”, ma in loro non c’era esibizionismo, solo la gioia di essere tra le protagoniste ed era questo che le rendeva più belle e attraenti, anche se poi, per la stanchezza, ne facevano le spese i mariti …
