SPESE PER LAVIGILANZA URBANA E LO SPAZZAMENTO A…

SPESE PER LAVIGILANZA URBANA E LO SPAZZAMENTO A CARICO DEI RIONI: COSI’ LE FESTE NOTTURNE DIVENTANO ECONOMICAMENTE INSOSTENIBILI RIONI ANNULLATI, CONFERMATO SOLO IL CAMPO D’AVIAZIONE “Non ci sono le condizioni per organizzare le feste rionali notturne. Allo stato attuale, almeno”. Così hanno spiegato questa mattina i portavoce dei rioni viareggini nel corso della conferenza stampa organizzata all’Osteria di Burlamacco. Il motivo è presto detto: sono le insostenibili spese aggiuntive imposte ai comitati a rendere proibitiva l’organizzazione delle feste. L’aggravio di costi riguarda i servizi di vigilanza e viabilità (vigili urbani) e di spazzamento (Sea Ambiente). Se la prima voce non è nuova (già nel 2013 si parlò di addossare ai comitati rionali la spesa dei vigili urbani), l’onere dello spazzamento è una novità assoluta di quest’anno. Sta di fatto che si tratta di importi pesanti, si parla di almeno 70mila euro complessivi per tutti i rioni, se non di più. Gli organizzatori del Carnevaldarsena, la festa più grande e più lunga, hanno fornito cifre dettagliate. Il preventivo per lo spazzamento del Baccanale di via Coppino assomma a 15.690 euro, Iva inclusa; per i vigili urbani – costano 45 euro più Iva all’ora – il conto si attesta a 28.548 euro Iva inclusa. La bolletta totale, per la sola Darsena, è dunque di 44.238 euro. Considerando che un bilancio tipo del Carnevaldarsena conteggia entrate per circa 97mila euro, il maggior esborso richiesto rappresenta il 44,5% delle entrate totali. Non esiste manifestazione che possa sopportare un simile salasso. Questo ragionamento vale anche per le altre feste rionali, con l’eccezione del Campo d’Aviazione, che ha dimensioni più contenute e ha praticamente azzerato queste due voci. Dunque quest’anno le feste rionali non ci saranno, a parte il Campo d’Aviazione che, pur manifestando solidarietà agli altri rioni, ha deciso di confermare le sue date. Se i costi dei vigili urbani non sono una novità (nel 2013 la Darsena si fermò proprio per denunciare questo insostenibile aggravio, che nel 2014 fu preso in carico dal Comune), la questione della pulizia a pagamento non si è mai posta in precedenza. “La pulizia delle strade dopo le feste rionali – spiega Eugenio Biancalana del Marco Polo – era garantita dal contratto fra Sea ambiente e Comune di Viareggio, che prevede un certo numero di ore da destinare a questo scopo. Ci chiediamo se questo contratto sia sempre in vigore. Se sì, allora perché chiedono ai rioni di pagarsi lo spazzamento? Finora non abbiamo avuto risposta su questo punto”. “Proprio per cercare di sbloccare l’impasse – dice il presidente del Carnevaldarsena Gianni Merlini – tutti i rioni cittadini hanno inviato lettere al Comune, nelle quali si chiedeva di confermare la disciplina del 2014, quando questi costi non gravarono sugli organizzatori, che sono associazioni senza scopo di lucro. In subordine, chiedevamo un incontro al commissario Romeo. L’unica risposta sono state due lettere nelle quali viene burocraticamente ribadito che i costi sono a nostro carico, punto e basta”. Gli organizzatori rionali si rendono conto che lo stato del dissesto crea grandi problemi e non pretendono di avere tutto a costo zero. “Avremmo voluto esporre al commissario Romeo – dicono – alcune ipotesi alternative per alleggerire queste spese, che non devono essere necessariamente tutte a carico del Comune. Ma non siamo riusciti a ottenere udienza. Un certo sostegno ci è arrivato dal commissario della Fondazione Carnevale Stefano Pozzoli e dal presidente della provincia Stefano Baccelli, ma è chiaro che il Comune deve dire l’ultima parola. E il tempo stringe. Ci vorrebbe un miracolo, ma nelle prossime ore”.